Dal 1 al 6 ottobre Genova ha ospitato la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale un evento che ha confermato la sua posizione di riferimento globale per la nautica da diporto. In sei giorni intensi il palcoscenico ha attirato 138.273 visitatori segnando un incremento dell’11,3% rispetto all’edizione precedente e dimostrando la capacità della manifestazione di generare afflusso di pubblico e di business.
Numeri record e partecipazione internazionale
Oltre 1.000 imbarcazioni hanno solcato i ponti del porto, provenienti da 45 paesi e sono state presentate 215 novità di prodotto. La prova in mare, elemento distintivo del Salone, ha contato più di 4.600 test offrendo ai cantieri la possibilità di far provare l’aspetto reale delle imbarcazioni. L’evento ha inoltre accolto 1.287 giornalisti accreditati, che hanno prodotto 6.207 articoli e generato quasi 12 milioni di visualizzazioni sui canali social.
Nuove strutture: Blue Arena e Living Made in Italy
Tra le innovazioni di quest’anno spicca la Blue Arena spazi gratuito aperto al pubblico dedicato a innovazione, sostenibilità e cultura del mare. Accanto, il progetto Living Made in Italy ha evidenziato le sinergie tra nautica, design e artigianato italiano, valorizzando il Made in Italy nella sua forma più alta. Entrambe le iniziative hanno favorito il coinvolgimento di un pubblico più giovane e hanno creato un ponte tra la città e la manifestazione.
Business, internazionalizzazione e innovazione
Il Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti ha sottolineato che il Salone è “uno strumento al servizio dell’industria”, evidenziando la concreta conclusione di contratti e la nascita di nuove opportunità per i cantieri. Marina Stella Direttore Generale, ha aggiunto che, grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e ICE Agenzia il numero di buyer e giornalisti internazionali è raddoppiato, coinvolgendo professionisti da 35 paesi e generando 580 appuntamenti B2B in soli due giorni.
Forum26 e TechTrade Days: dibattiti e tecnologie
Il programma FORUM26 patrocinato dalla Commissione Europea, ha ospitato 90 forum scientifici sul futuro della nautica, trattando temi dal cybersicurezza nella Blue Economy all’elettrificazione e propulsione ibrida. Parallelamente i TechTrade Days hanno riunito più di 400 brand di componentistica e accessori, creando un vero e proprio hub di innovazione per designer, fornitori e operatori di mercato.
Prospettive per il 67° Salone e ruolo dell’export italiano
Il prossimo appuntamento è già programmato: il 67° Salone Nautico Internazionale si terrà a Genova dal 30 settembre al 5 ottobre 2027 confermando la scelta di una finestra ottobre-settembre ideale per il settore. In un contesto in cui la cantieristica italiana ha raggiunto il 90% di export nel 2025, con un valore di 4,4 miliardi di euro (+2,6% rispetto al 2024) e una quota del 21,3% del mercato mondiale, il Salone resta un volano fondamentale per la crescita delle imprese, in particolare per le PMI che beneficiano di una maggiore visibilità internazionale.



