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8 Novembre 2026

Assenze in nazionale Azzurre: Zandalasini, Villa fuori, Caloro e Giacchetti pronti

Zandalasini e Villa mancano, ma Caloro e Giacchetti aprono il nuovo capitolo delle Azzurre.

Assenze in nazionale Azzurre: Zandalasini, Villa fuori, Caloro e Giacchetti pronti

La prima finestra di qualificazione al FIBA Women’s EuroBasket 2027 è alle porte e la nazionale femminile italiana si ritrova con due pedine chiave fuori dal raduno. Cecilia Zandalasini, fresca vittoria di campionato nella WNBA con le Golden State Valkyries, e Matilde Villa, bloccata da un improvviso stato febbrile, non saranno presenti a Terni, Vienna né a Riga. Il tecnico Andrea Capobianco ha già indicato le nuove formazioni, affidando i panni di titolari a due giovani promesse: Beatrice Caloro e Emma Giacchetti.

Le assenze di Zandalasini e Villa: motivi e ripercussioni

L’allontanamento di Cecilia Zandalasini è legato al fitto calendario della WNBA. Dopo aver chiuso la stagione con il secondo scudetto per le Golden State Valkyries, la giocatrice non ha ancora avuto tempo di scendere in campo con la squadra italiana di Schio, che comunque ha proseguito un cammino positivo in campionato e in Eurolega (3-1). Nonostante ciò, Zanda sarà presente a Terni per sostenere le compagne e ricevere la medaglia delle 100 presenze in nazionale, traguardo celebrato contro l’Australia nel precedente Mondiale.

Cecilia Zandalasini: dalla WNBA al futuro azzurro

Il ritorno di Zandalasini in Italia avverrà solo dopo le prime tre partite di qualificazione. La sua esperienza nella WNBA rappresenta un valore aggiunto per la squadra, ma la mancanza di minuti con Schio rende difficile inserirla subito. Il suo ruolo sarà più di leader morale, accompagnando le giovani nel percorso di crescita.

Matilde Villa: salute e precauzione

Matilde Villa, della Reyer Venezia, è stata costretta a restare fuori dal raduno a causa di un episodio febbrile verificatosi poco prima della trasferta a Livorno. La società ha preferito non rischiare il suo coinvolgimento né in EuroCup a Cluj-Napoca né nelle prossime sfide di campionato, ponendo la salute al primo posto.

Le nuove chiamate: Beatrice Caloro ed Emma Giacchetti

Al posto delle assenti, la FIP ha convocato due esordienti assolute. Beatrice Caloro, classe 2004, proviene dalla Derthona e ha brillato nella stagione con il Roseto. Nonostante la nuova squadra stia ancora trovando ritmo, la giovane guardia porta energia e capacità difensiva. Emma Giacchetti, classe 2007, è una delle giovani più promettenti a livello europeo; gioca con la Campobasso in Serie A e in EuroCup, dimostrando già ottime doti di gestione del gioco.

Beatrice Caloro: la guardia emergente

Caloro ha accumulato esperienza nella Lega di Serie A con la Derthona, ma il trasferimento alla nuova realtà richiede adattamento. Il suo impegno difensivo e la capacità di leggere le azioni la rendono una risorsa preziosa per le Azzurre, soprattutto in partite dove la resistenza fisica è fondamentale.

Emma Giacchetti: una playmaker in ascesa

Giocatrice di 19 anni, Giacchetti ha già avuto momenti di rilievo in EuroCup. La sua visione di gioco e la capacità di gestire il ritmo offensivo la rendono una candidata ideale per sostituire Zandalasini in ruolo di guardia. Il tecnico ha sottolineato la sua prontezza tattica e la sua voglia di mettersi alla prova a livello senior.

Calendario, avversarie e obiettivi delle Azzurre

Le tre partite di qualificazione sono programmate così: mercoledì 11 novembre alle 20:00 contro la Slovenia a Terni (diretta SkySport), sabato 14 novembre alle 18:00 contro l’Austria a Vienna e martedì 17 novembre alle 18:00 contro la Lettonia a Riga. Il tecnico Capobianco ha dichiarato: “È vero, abbiamo assenze importanti ma il gruppo che si ritrova oggi in raduno è composto da giocatrici che questa maglia se la sono conquistata e meritata, indipendentemente dall’età. Ognuna di loro ha il diritto e il dovere di sentirsi protagonista di questa opportunità.” Ha poi aggiunto che “dobbiamo onorare al meglio la maglia azzurra e prepararci per affrontare queste tre partite al nostro massimo livello.”

Oltre alle sfide in campo, la squadra parteciperà a un evento di promozione sportiva: la tavola rotonda “Tutte a canestro: custodire la passione, costruire il futuro” a Terni, e una tappa della Challenge Special Olympics “Play Together, Win Together”, che prevede il lancio simbolico di 11 936 tiri liberi per coprire la distanza verso Santiago del Cile, meta dei prossimi Giochi Special Olympics 2027.

Con le assenze di due veterane, l’Italia spera di dimostrare che la profondità del suo vivace vivaio può competere a livelli alti. La presenza in tribuna di Zandalasini per la cerimonia delle 100 presenze e il supporto di Villa, sebbene lontane dal parquet, potranno infondere motivazione alle nuove azzurre pronte a scrivere il loro primo capitolo internazionale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.