Il FIP Gold di Perugia disputato dal 30 settembre al 4 ottobre 2026 nella Padel Arena di Torgiano ha rappresentato il culmine della settimana di competizioni di alto livello del Cupra FIP Tour. Venticinque stelle della Top 50 mondiale hanno sollevato la tensione del pubblico umbro, creando un clima di attesa unico per le finali maschili e femminili.
Vittoria mozzafiato di Esbri/Jofre nel finale maschile
La coppia spagnola Juanlu Esbri e Inigo Jofre ha conquistato il titolo maschile dopo una battaglia di oltre due ore e mezza contro i giovani Javi Barahona e Maxi Sanchez Blasco. Il punteggio finale, 7-6 6-7 7-6 ha visto alternarsi tie-break decisivi, testimonianza di una lotta equilibrata e di una resistenza fisica fuori dal comune. Dopo la gara, i vincitori hanno dichiarato: “Stiamo facendo davvero un ottimo lavoro abbiamo voglia di vincere e proveremo a migliorare giorno dopo giorno”.
Il percorso verso la finale: semifinale e momenti chiave
Prima di raggiungere la finale, Esbri e Jofre avevano sfidato i compagni argentini Sanyo Gutierrez e Alex Chozas superandoli 7-6 6-4. La semifinale è stata caratterizzata da un servizio potente e da scambi prolungati al centro del campo, elementi che hanno messo in evidenza la sinergia della coppia spagnola. Il loro passaggio dal penultimo atto al titolo è stato percepito come un segnale di crescita costante, soprattutto perché la vittoria è arrivata contro avversari anch’essi inseriti nella Top 40 mondiale.
Dominio femminile: Virseda e Fassio coronano il titolo
Nel girone femminile, Veronica Virseda e Martina Fassio hanno confermato il loro status di favorite, chiudendo la finale in soli 68 minuti contro le giovani Raquel Eugenio e Jimena Velasco con il risultato netto di 6-3 6-3. Le due hanno mostrato un gioco aggressivo e una capacità di lettura tattica superiore, concedendo a loro sole un singola perdita di set nella settimana, nella semifinale contro Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez.
La rimonta di Dal Pozzo e Rodriguez in semifinale
Il match di semifinale ha offerto uno spettacolo diverso: Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez, sostenute dalle speranze italiane, avevano iniziato dominando il primo set 6-4, ma sono state superate da Virseda e Fassio, che hanno ribaltato il risultato con 4-6 6-3 6-3. Dopo la vittoria, Virseda ha commentato: “Giocare in Italia è sempre fantastico e Perugia non ha deluso le aspettative”. La compagna di squadra, la 22enne Fassio, ha aggiunto: “Ringrazio la mia famiglia, i miei amici e tutte le persone che ci hanno supportato. Non è mai facile vincere un torneo di questo livello e siamo molto felici”.
Altri risvolti del Cupra FIP Tour: Tunisia e Portogallo
Parallelamente al successo di Perugia, gli altri eventi della settimana hanno prodotto risultati contrastanti per gli italiani. A Tunisi, Marco Cassetta ha raggiunto la sua decima finale internazionale del 2026, ma è stato sconfitto dal duo Ignacio Vilarino/Juan Zamora (7-6 1-6 6-3) nel FIP Bronze. In Portogallo, la talentuosa Lorena Vano è stata costretta ad arrendersi dopo cinque giochi (4-1) contro le padroni di casa Nogueira/Santos, a causa di una gastroenterite improvvisa.
Questi episodi mostrano la variabilità delle performance nel circuito internazionale dove la forma fisica, la capacità di gestire la pressione e piccoli eventi di salute possono influenzare drasticamente l’esito di una partita. Nonostante le sconfitte, gli atleti italiani hanno dimostrato determinazione e hanno lasciato la settimana con importanti insegnamenti per il resto della stagione.



