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13 Ottobre 2026

Il terzo di Antonelli a Marina Bay: scenario per la corsa al titolo

Antonelli sorprende con il terzo a Singapore e punta al titolo a Austin.

Il terzo di Antonelli a Marina Bay: scenario per la corsa al titolo

Nel weekend di Marina Bay la Mercedes ha vissuto una scena inaspettata: il giovane Kimi Antonelli è riuscito a conquistare il podio, chiudendo al terzo posto dietro a Max Verstappen e Charles Leclerc. Non è stata una gara tranquilla; il traffico di pneumatici usurati, le temperature soffocanti e le curve strette di Singapore hanno messo a dura prova sia il pilota sia la squadra.

Il giovane italiano ha dimostrato una maturità sorprendente soprattutto nel momento decisivo in cui ha sorpassato Lewis Hamilton costretto a gestire gomme soft ormai quasi consumate. L’azione, avvenuta nei tratti finali del circuito, ha regalato al tedesco una battuta d’arresto, consentendo ad Antonelli di chiudere in una posizione che vale 15 punti.

Podio a Singapore: il terzo posto di Antonelli

Il risultato non è stato frutto del caso. Dopo una mini-qualifica di sprint dove Antonelli si è fermato al settimo posto, la gara è partita con la squadra alle prese con un nuovo pacchetto di aggiornamenti. Nonostante le difficoltà, il pilota ha saputo sfruttare il upgrade aerodinamico e la nuova mappatura del motore per mantenere ritmi competitivi, soprattutto nella parte lunghissima del giro.

Gestione dei limiti di pista e il commento di Toto Wolff

Durante la corsa, Antonelli ha subito due richiami per aver oltrepassato i track limits. Il rischio di una penalità era concreto, ma il team ha gestito la situazione con prontezza. In radio, Toto Wolff ha commentato la scena con la sua tipica ironia, suggerendo al giovane di mettere “un cuscino sotto il sedere” per vedere meglio il tracciato. Nonostante il tono scherzoso, il direttore ha elogiato la costanza del pilota, definendola “un altro weekend solido”.

Strategia della Mercedes e il nuovo pacchetto di aggiornamenti

Il team italiano è arrivato a Singapore con l’obiettivo di testare un complesso pacchetto di aggiornamenti introdotto a Sepang. La sfida è stata duplice: adattare le nuove componenti in condizioni di forte calore e, allo stesso tempo, garantire che il setup fosse ottimale per le lunghissime rettilinee di Marina Bay. Antonelli ha collaborato strettamente con gli ingegneri, cercando la “giusta finestra” di utilizzo per massimizzare il potenziale della vettura.

Il risultato di questa cooperazione è stato evidente nella fase finale, dove la Mercedes ha mostrato una risposta più pronta e una migliore gestione delle gomme rispetto ai primi turni della gara. La tenacia di Antonelli, unita alla capacità del team di extrapolare dati in tempo reale, ha permesso di trasformare un weekend inizialmente difficile in un podio finito.

Prospettive per Austin: cosa serve a Kimi per il titolo

Il podio a Singapore non è solo una vittoria isolata; è un tassello cruciale nella corsa al primo titolo mondiale di Kimi Antonelli. Con George Russell che ha chiuso al nono posto e Lewis Hamilton posizionato al terzo nella classifica generale, le prossime due gare diventeranno decisive. Per assicurarsi il titolo ad Austin, Antonelli deve vincere, Russell deve finire almeno al nono e Hamilton non deve superare il quinto posto.

Questa combinazione di risultati richiede non solo prestazioni al top ma anche una buona dose di fortuna nelle strategie di pit-stop e nelle condizioni meteorologiche. La squadra ha già indicato l’intenzione di concentrare i test sul prossimo GP del Messico considerandolo il probabile scenario di festa, ma il pilota ha espresso il desiderio di risolvere gli ultimi dettagli già prima di volare verso il Texas.

Rimanendo concentrato e capitalizzando sui punti guadagnati a Singapore, Antonelli potrebbe trasformare il suo sogno di diventare il più giovane campione del mondo di Formula 1 in una realtà tangibile.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.