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13 Ottobre 2026

Vittoria dell’Atalanta in casa: 3-1 al Venezia con doppietta di Krstovic

Atalanta torna a vincere 3-1 al Venezia, con Krstovic a doppio e Kessie al ritorno in rete.

Vittoria dell’Atalanta in casa: 3-1 al Venezia con doppietta di Krstovic

L’Atalanta chiude una difficile serie di tre sconfitte consecutive con una prestazione dominante contro il Venezia nella sesta giornata di Serie A. Il match, disputato a Bergamo, si è risolto 3-1 per i padroni di casa, grazie a un ottimo primo tempo in cui Kessie e Krstovic hanno trovato la rete. I tifosi bergamaschi, presenti in oltre seicento, hanno assistito a una ripartenza che ha cambiato nuovamente la sorte della squadra di Sarri, che ora scalda a quota 9 punti, al decimo posto.

Primo tempo di dominio: i tre gol di Krstovic e Kessie

La partita è partita con un pressing alto e una disposizione tattica 4-2-3-1. Al quarto minuto, Kessie ha sfruttato un inserimento di Krstovic sulla trequarti, trovando spazio tra le retrovie avversarie e, con un tiro preciso, ha aperto le marcature. Solo due minuti dopo, dal calcio d’angolo battuto da Elmas, Krstovic ha guadagnato la precedenza, dirigendo di testa un cross verso il centro dell’area e insaccando il secondo gol al sesto minuto. Il terzo colpo è arrivato al trentesimo, quando un rapido contropiede ha permesso a Krstovic di ricevere il pallone sulla sinistra, controllare a un passo dal difensore e con un tiro rasoterra concludere al secondo palo.

Il gol di Kessie a quattro minuti

Il primo attacco è stato costruito in pochi secondi: Kessie ha ricevuto il pallone in zona centrale, ha dribblato l’unico difensore di turno e, con un tiro dal basso, ha battuto lo Stankovic di distanza di pochi metri, regalando alla Dea il vantaggio iniziale. Questo gol ha innescato una serie di ripartenze che hanno messo in crisi la difesa del Venezia, ancora in fase di adeguamento tattico.

Doppietta di Krstovic

Il secondo e il terzo gol sono stati frutto della capacità di Krstovic di creare spazi in area. Dopo la prima rete, l’attaccante montenegrino ha ripetuto il movimento di sfilata in difesa, trovando un pallone alto dal calcio d’angolo di Elmas e inserendolo con precisione al centro dell’area. Il suo terzo tocco ha permesso di chiudere definitivamente il primo tempo con 3-0, lasciando il Venezia in difficoltà e costringendolo a cercare rifugio nella ripresa.

Il Venezia tenta di reagire: occasioni, traversi e gol annullato

Nel secondo tempo, il Venezia ha mostrato segnali di risveglio. Al novantesimo minuto, Hainaut ha colpito di testa un cross di Sagrado, ma il pallone è finito sulla traversa sinistra, lasciando la squadra a pochi passi da un gol. Poco dopo, Adams ha trovato il filo della rete con un colpo di testa dopo un rapido scambio con Yeboah, ma il VAR ha convalidato il fuorigioco, annullando il risultato. La difesa avversaria ha inoltre subito due travi, una causata da una deviazione di Kristensen e l’altra da un tiro di Yeboah, dimostrando le difficoltà del Venezia nel trasformare le occasioni in reti.

Espulsione di Elmas e chiusura della partita

Il punto di svolta definitivo è avvenuto al novantesimo minuto, quando Elmas ha commesso un fallo pericoloso su Helgason, dietro le spalle del portiere. L’arbitro Tremolada, dopo il consulto del VAR, ha trasformato il cartellino giallo in espulsione diretta, lasciando l’Atalanta con dieci uomini per gli ultimi minuti. Nonostante il vantaggio numerico, la Dea ha preferito gestire il risultato, chiudendo il match senza ulteriori reti e alzando le bandiere al terzo posto del tabellino. La sconfitta porta il Venezia al sesto risultato negativo consecutivo, lasciandolo all’ultimo posto della classifica.

La vittoria rimane una boccata d’ossigeno per l’allenatore Sarri e per i giocatori, che vedono risorgere la capacità offensiva dopo una serie di risultati sfavorevoli. Al contempo, l’attuale crisi di Stroppa con sei sconfitte di fila, sembra avvicinare la sua posizione in panchina a un punto di rottura, mentre i vertici del club bergamasco guardano con speranza al prossimo impegni.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.