L’Inter si prepara a scendere in campo contro il Bologna sabato alle 18, un incontro che assume una valenza decisiva dopo la dolorosa sconfitta per 3-4 contro il Club Bruges in Champions League. Il tecnico Cristian Chivu ha riconosciuto le lacune evidenti del secondo tempo, sottolineando che la squadra ha sprecato due buone occasioni prima di subire il secondo gol avversario.
Chivu richiama la squadra a reagire dopo la disfatta contro il Bruges
“Nel secondo tempo contro il Bruges – ammette l’allenatore – abbiamo avuto due grandi opportunità e poi è crollato il castello dopo il secondo gol”, ha dichiarato Chivu durante la conferenza stampa. Il tecnico ha poi aggiunto: “Dobbiamo reagire e trovare energie il prima possibile, anche perché nessuno ci aspetta”. Il messaggio è chiaro: la squadra non può concedersi il lusso del pianto o del dramma, perché ogni altra sconfitta rischia di amplificare il rumore negativo attorno al club.
Responsabilità e cambi di mindset
“Lo switch deve partire da me che sono il responsabile di tutta la squadra. Dobbiamo trovare pensiero comune”, ha proseguito Chivu, evidenziando la necessità che tutti i giocatori si assumano la propria parte. “Sono il primo a dover cambiare – prosegue – spiegare e fare le cose meglio. In campo posso controllare poco, ma posso essere più incisivo e determinato nel dire cosa fare e quando”. Secondo il tecnico, la chiave è lavorare sui piccoli dettagli che possono fare la differenza in una partita di alta tensione.
Lautaro Martinez: record personale e assenza per infortunio
Il capitano Lautaro Martinez ha subito una lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra, che lo terrà fuori per circa un mese e mezzo. “Non sono medico, ma mi è stato detto che Lautaro rientrerà dopo la sosta”, ha precisato Chivu. Nonostante l’assenza, l’attaccante argentino ha lasciato un segno indelebile nella storia europea dell’Inter: con 27 reti segnate in Champions League, è diventato il secondo marcatore di tutti i tempi per il club nerazzurro, dietro solo a Alessandro Altobelli (35 gol).
Altri numeri notevoli includono 30 gol complessivi nelle competizioni europee, posizionandolo al secondo posto nella classifica assoluta dei marcatore interisti.
Il futuro di Lautaro nella rosa nerazzurra
Chivu ha ribadito che l’assenza di Lautaro non deve trasformarsi in un scusante per i compagni: “Non dobbiamo chiedere agli altri gli straordinari ma fare quello che abbiamo sempre fatto con e senza Lautaro”. Ha inoltre elogiato l’apporto di Bonny definendolo “un grande attaccante” che ha già dimostrato il suo valore in più occasioni, incluso un gol recente.
Possibili modifiche tecniche: Provedel in porta, Bonny in attacco
La difesa nerazzurra ha mostrato segni di cedimento, soprattutto dopo l’errore di Martinez che ha scatenato un crollo emotivo. Di fronte a questo scenario, Chivu ha accennato a una possibile variazione tra i pali: “Provedel ha la mia considerazione e stima, lo reputo un portiere che ci darà una mano importante in questa stagione”. La scelta di inserire Provedel potrebbe dare più sicurezza alla linea difensiva e contribuire a ricostruire la fiducia persa.
Il tecnico punta su una risposta rapida, su una mentalità più aggressiva e su una squadra pronta a superare le assenze chiave, senza cedere allo sconforto. Il risultato di questo incontro potrebbe delineare il percorso del club nelle prossime settimane, sia in Serie A che nelle imminenti sfide europee contro lo Shakhtar.



