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19 Ottobre 2026

Ginnastica femminile: Italia pronta a conquistare le finali a Rotterdam

L'Italia è seconda nella classifica a squadre e tre atlete puntano alle finali di singoli attrezzi ai Mondiali 2026 di Rotterdam.

Ginnastica femminile: Italia pronta a conquistare le finali a Rotterdam

Il 19 ottobre 2026 la AHOY Arena di Rotterdam ospita le qualificazioni femminili dei Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica. Dopo le prime tre suddivisioni della giornata precedente, le altre sette gruppi si alternano in una maratona di 13 ore, con l’obiettivo di definire otto squadre, 24 finaliste all-all-around e otto atlete per ciascuna disciplina individuale.

Classifica di squadra e prospettive per l’Italia

Nel primo turno di gara l’Italia ha chiuso al secondo posto dietro gli Stati Uniti e davanti al Giappone, bloccando così la qualificazione per la finale a squadre. Con un punteggio complessivo molto vicino al leader, le azzurre non temono una decima di posizione: il risultato conferma la presenza italiana tra le otto migliori nazioni, con il Brasile, la Cina, la Gran Bretagna, il Canada, la Francia e i Paesi Bassi come principali contendenti.

Le protagoniste italiane

Manila Esposito

Esposito ha segnato 14.200 sulla trave, piazzandosi al secondo posto di quella disciplina. Tuttavia, il suo risultato al corpo libero (13.233) la colloca al terzo posto della qualificazione, lasciandole un margine ristretto per superare avversarie più esperte.

Elisa Iorio

Specialista delle parallele asimmetriche, Iorio ha totalizzato 14.466 anch’essa seconda nella sua specialità. Il punteggio la pone nella zona di qualifica diretta per la finale, dove la concorrenza è agguerrita.

Giulia Perotti

Perotti è emersa come la più completa delle tre, con 14.366 in staggi (terza posizione) e 13.833 sui pattini (quinta). Sul beam ha 13.866, risultato più delicato da difendere di fronte a sfide internazionali.

Principali avversarie in pista

Le altre nazioni portano in gara atlete di grande esperienza. L’algerina Kaylia Nemour campionessa olimpica e mondiale sugli staggi, è favorita per l’oro alle parallele e si presenta anche su trave e corpo libero. La Francia schiera una squadra solida al turno delle 12:40, mentre la Gran Bretagna, con Rebecca Downie e Alice Kinsella parte alle 16:00.

La Russia, nonostante l’assenza di Angelina Melnikova e Viktoriia Listunova inscende alle 17:35 con un gruppo di emergenti. Il Brasile porta in pista Rebeca Andrade alle 19:35, seguita dalla potenza cinese alle 21:10, con crochet di nome Yihan ZhangQingying ZhangQinqin KeSiyu Du e Qiyuan Qiu.

Altre realtà di rilievo sono la Svezia rappresentata da Alva Eriksson, Emelie Westlund, Maya Staahl e Nathalie Westlund, e la Bielorussia con Anastasiya Smantsar, Ulyana Kuzmenkova, Sofia Shtykhetskaya e Karalna Fedaniuk, che apriranno sui 10 cm.

Cosa aspettarsi nelle finali individuali

Con due posti già assicurati nell’all-around per Perotti e Sofia Tonelli, l’Italia punta a convertire la buona posizione di squadra in più qualifiche singole. Esposito dovrà migliorare il proprio floor per superare la concorrenza di Rebeca Andrade e delle cinesi; Iorio dovrà difendere la seconda posizione alle parallele contro Nemour e le francesi; Perotti, più versatile, cerca di consolidare il podio su staggi e di guadagnare terreno sul beam contro le olandesi Sanne Wevers e Naomi Visser.

Le prossime ore, fino alle 22:30, saranno cruciali per definire la composizione delle finali. Gli occhi del pubblico rimangono puntati su Rotterdam, dove l’Italia ha tutte le carte in regola per trasformare la qualificazione di squadra in una serata di medaglie.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.