Il Loop One Festival spettacolazione conclusiva della stagione estiva di biathlon ski roll si è svolto domenica 18 ottobre nell’Olympiapark di Monaco di Baviera. L’evento, organizzato in due giornate di Super Sprint ha attirato i migliori atleti internazionali, pronti a sfidare un tracciato di 1800 metri con penalità di 60 metri. Dopo una mattinata di qualificazioni serrate, gli atleti si sono affrontati in quattro batterie, con i primi tre di ciascuna classifica diretti alla finale.
Lisa Vittozzi: da quinta nella prima sprint alla vittoria finale
Sabato, nella prima delle due prove femminili, la azzurra Lisa Vittozzi è partita dal decimo posto in qualificazione per stabilire un risultato di quinta posizione, perdendo 39,1 secondi sui leader. Gli errori commessi nel secondo poligono di tiro (tre mancate di terra) le hanno penalizzato, ma la determinazione ha mantenuto viva la speranza di recupero. Domenica, con le condizioni di gara più favorevoli, Vittozzi ha replicato la prestazione, scavalcando la rivale Julia Simon e conquistando il traguardo con un vantaggio di 16,7 secondi. Il podio femminile si è completato da Amandine Mengin che ha chiuso a 22,9 secondi dalla capitana italiana, seguita dalla norvegese Johanne Johansen e dalla finlandese Minkkinen.
Dettagli della gara e le fasi decisive
Il primo poligono ha visto Vittozzi e Simon partire con una leggera superiorità rispetto al resto del gruppo, ma è stato nel secondo giro, con il giro di 60 metri, che le differenze si sono ampliate. Un errore di circa dieci secondi nel giro di penalità ha messo a dura prova la transalpina, che è riuscita a recuperare ritmo nel terzo giro. La decisione finale è avvenuta nella quarta e ultima serie: Simon ha dovuto affrontare due anelli di penalità, mentre Vittozzi ha commesso un singolo errore, consolidando il suo vantaggio sul podio.
Altri protagonisti maschili: Ponsiluoma trionfa, Hofer in decima
Nel campo maschile, lo svedese Martin Ponsiluoma ha confermato la sua superiore forma, partendo dalla pole position e tagliando il traguardo in 21’38″0. Il suo passo finale ha lasciato il norvegese Johan-Olav Botn a pochi decimi di distanza, con il francese Eric Perrot che ha completato il podio a 12,2 secondi dal vincitore. Ponsiluoma ha mostrato una precisione di tiro del 90 % e ha pagato solo quattro errori complessivi (1-1-1-0).
Al decimo posto, l’italiano Lukas Hofer è arrivato a +55,4 secondi, evidenziando difficoltà nei turni finali sullo ski roll. Altri atleti come Christiansen e Laegreid hanno concluso rispettivamente a quattro e ventuno secondi dal leader.
Qualificazioni e meccaniche di ripescaggio
Le qualificazioni del sabato hanno escluso quattro azzurri: Nicola RomaninDidier Bionaz e Christoph Pircher. La giornata di domenica ha introdotto un nuovo meccanismo: le 15 migliori prestazioni sono state suddivise in quattro batterie, con i primi tre di ogni gruppo assicurati per la finale e i tre migliori tempi residui ripescati. Questo schema ha garantito una finale più competitiva, con atleti come Janina Hettich (Germania) e Oceane Michelon (Francia) che hanno lottato per i posti di podio.
Le prestazioni registrate a Monaco di Baviera offriranno spunti interessanti per la fase invernale della Coppa del Mondo, che partirà tra poco a Kontiolahti.



