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30 Ottobre 2026

Italia schiera sei velisti nella transatlantica Route du Rhum 2026

L’Italia conquista la Route du Rhum con sei skipper, ambizioni ambite e una partenza carica di energia.

Italia schiera sei velisti nella transatlantica Route du Rhum 2026

Il circuito transatlantico Route du Rhum parte dall’iconica città francese di Saint-Maló domenica 31 ottobre alle ore 13:02. Quest’anno l’Onda Oceanica Italiana si presenta con una formazione di sei velisti – cinque uomini e una donna – che rappresentano la seconda forza internazionale della gara, subito dopo la Francia.

Chi sono i sei rappresentanti dell’Onda Oceanica Italiana

Alla guida degli IMOCA 60 troviamo Francesca Clapcich, 38 anni, al timone della 11th Hour Racing, e Ambrogio Beccaria, 34 anni, a bordo dell’«Alla Grande Mapei», una versione Finot-Conq del 2023 in partnership con CDK. Nei Class 40 salgono Luca Rosetti, Andrea Fornaro, Matteo Sericano e Marco Guerra, rispettivamente al comando di Maccaferri Futura, Influence 2, Lucente e Imagin-Act-Socomec. In totale, 22 imbarcazioni IMOCA 60 prenderanno il largo, ma solo due provengono dall’Italia.

Obiettivi e dichiarazioni dei piloti IMOCA

Francesca Clapcich ha espresso la sua motivazione con semplicità: “Voglio soprattutto andar veloce”. La giovane triestina, già campionessa mondiale in 49erFX e vincitrice della The Ocean Race 2022-23, guida la classifica IMOCA 2026 e punta al podio. Ambrogio Beccaria, invece, ha riconosciuto una condizione psicologicamente rischiosa nel trovarsi fra i favoriti: “Mi sento il più veloce della flotta, ma è anche una fonte d’ansia, perché c’è più da perdere che da guadagnare”. Nonostante la pressione, Beccaria ricorda la sua vittoria alla Mini Transat 2019 e la seconda posizione nella Route du Rhum 2022, sostenendo che la barca è pronta a competere con le nuove costruzioni.

Le speranze dei Class 40 e le considerazioni sul panorama francese

Andrea Fornaro, 49 anni, ha dichiarato che la sua partecipazione su Influence 2 rappresenta l’ultima tappa della sua avventura oceanica in Class 40. Ha criticato la percepita “autoreferenzialità francese” della regata, sottolineando che il 25 % dei concorrenti è internazionale e che sarebbe auspicabile una maggiore apertura. Luca Rosetti, 31 anni, ha insistito sul valore del progetto Maccaferri Futura come piattaforma a 360°, integrando dati tecnici, medici ed ambientali per migliorare le performance. Marco Guerra, 54 anni, ha evidenziato il suo ruolo di “combatività” nella nuova imbarcazione, di cui possiede già il trofeo per lo spirito competitivo. Infine, il più giovane Matteo Sericano, 29 anni, partecipa con la Lucente dopo una solida formazione nelle Mini 6.50, affidandosi a un approccio “tutto-fare” dal reperimento sponsor alla preparazione fisica.

In totale, la Route du Rhum 2026 accoglie 115 iscritti, distribuiti tra le classi Ultim, Ocean Fifty, IMOCA 60, Class 40, Mono Vintage e Multi Vintage. La presenza di sei velisti italiani conferma la crescita costante dell’oceano italiana e la volontà di sfidare la tradizionale dominanza francese in una delle gare più dure del calendario oceanico.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.