È comune, sia per i dilettanti che per gli atleti di élite, trovarsi su un campo di padel senza le buone sensazioni che di solito guidano la prestazione. Quei momenti di incertezza possono far vacillare la fiducia, ma la capacità di gestire l’avversità è ciò che distingue un semplice partecipante da un vero campione. Quando la sensazione di “non essere al proprio meglio” prende il sopravvento, l’obiettivo passa dall’evitare gli errori a mantenere una mentalità competitiva, indipendentemente dallo stato d’animo del momento.
Il punto di vista di Gemma Triay: trasformare il disagio in opportunità
La numero 1 al mondo, Gemma Triay, ha spiegato con chiarezza il suo approccio nei giorni in cui le sensazioni non collaborano. “Nelle giornate in cui non ho buone sensazioni, cerco di giocare il più spesso possibile quei colpi con cui mi sento più a mio agio”, ha dichiarato, sottolineando che la semplicità è spesso la migliore arma. Non si tratta di inventare nuove tecniche, ma di affidarsi a ciò che risulta più confortevole, evitando l’eccessiva aggressività finché la fiducia non ritorna. Dopo due o tre game, se il feeling migliora, Triay aumenta progressivamente il “coefficiente di potenza e aggressività”, dimostrando che la graduale scalata è più efficace di un tentativo forzato di imporre un ritmo elevato.
Scegliere i colpi più confortevoli
Secondo la campionessa, l’attività primaria in una fase di blocco è mettere la palla in campo con i colpi considerati più sicuri. Questa scelta consente di ricostruire il ritmo senza subire errori inutili, creando al contempo lo spazio mentale necessario per valutare il prossimo passo. Quando la sensazione di controllo ritorna, è possibile inserire gradualmente colpi più decisi, mantenendo però sempre una zona di comfort che diminuisca la probabilità di commettere errori non forzati.
Sandy e Tom: consigli psicologici e tattici per spezzare l’inerzia
Nel canale YouTube “The Padel School”, i coach Sandy e Tom hanno analizzato le dinamiche che possono invertire la tendenza negativa di una partita. Il loro approccio si articola su tre pilastri: l’accettazione della variabilità del gioco, il controllo del ritmo e l’utilizzo dei colpi più affidabili. Queste linee guida sono state convalidate anche dalla campionessa spagnola, che le ha integrate nella propria routine mentale.
Accettare l’alternanza di alti e bassi
Tom sottolinea l’importanza di accettare la situazione così com’è, riconoscendo che il padel è uno sport intrinsecamente altalenante. Sapere che “ogni match è diverso” aiuta a contenere la paura quando il punteggio va contro, impedendo al panico di prendere il sopravvento. Questo atteggiamento riduce la pressione e permette di restare concentrati sull’obiettivo finale, qualunque sia il punteggio corrente.
Spezzare il ritmo e recuperare il tempo
Un’altra strategia chiave è interrompere il ritmo nei momenti di difficoltà, sfruttando i cambi di campo per fare un respiro profondo, dialogare con il compagno e ricalibrare l’approccio. Lasciare “il giusto tempo fra un punto e l’altro” consente di rimarginare gli errori e di ritrovare la concentrazione, trasformando le brevi pause in momenti di riflessione anziché in segnali di cedimento.
Focalizzarsi sui colpi di sicurezza
Infine, i due allenatori consigliano di affidarsi ai colpi più sicuri del proprio repertorio. Prima di scendere in campo è fondamentale conoscere quali sono le proprie armi di fiducia; in situazioni di dubbio, è proprio su questi colpi che bisogna fare affidamento per ricostruire gradualmente il proprio gioco. L’idea è di coinvolgere l’avversario con azioni controllate, evitando rischi inutili finché la fiducia non si ristabilisca completamente.
La combinazione di una mentalità accogliente proposta da Gemma Triay e delle tecniche operative di Sandy e Tom offre un metodo concreto per trasformare una giornata “senza buone sensazioni” in una vittoria. Riconoscere i propri limiti, gestire il ritmo e sfruttare i colpi più affidabili rappresentano le chiavi per superare gli alti e bassi tipici del padel, sia per i professionisti che per i giocatori amatoriali.



