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29 Ottobre 2026

Supercoppa volley 2026: Conegliano trionfa su Scandicci

Conegliano strappa la Supercoppa 2026 a una Scandicci in bilico, con una serie di scambi decisivi e un MVP indimenticabile

Supercoppa volley 2026: Conegliano trionfa su Scandicci

La Supercoppa italiana di volley femminile 2026 ha avuto luogo al PalaFlorio di Bari, dove le due protagoniste della stagione, Conegliano e Scandicci, hanno scritto una delle finali più combattute degli ultimi anni. Dopo una settimana di allenamenti intensi, le due compagini hanno messo in campo tutto il loro repertorio tecnico, regalando al pubblico una partita tagliente e ricca di colpi di scena.

Il contesto stagionale di Conegliano e Scandicci

Le venete arrivano alla finale con un curriculum impressionante: nove titoli di Supercoppa in undici edizioni e un recente scudetto, testimonianza di una continuità vincente. Il roster, capitanato dalla palleggiatrice polacca Joanna Wołosz, vanta l’opposta svedese Isabelle Haak, la potente brasiliana Gabi e la leggendaria cinese Zhu Ting. Al centro, Sarah Fahr garantisce solidità a muro. Dall’altra parte, la Scandicci ha rinnovato la rosa in estate, perdendo giocatrici chiave come Antropova, ma contando su Kiera Van Ryk come principale arma offensiva, affiancata da Maja Aleksić e dalle bande Caterina Bosetti, Avery Skinner e Julia Bergmann. Entrambe le squadre avevano dimostrato durante la stagione una capacità di recupero e di gestione dei momenti critici, ingredienti decisivi per la finale.

Il riassunto della partita al PalaFlorio

Primo set: la Scandicci parte forte

Il match si è aperto con un ritmo serrato. Van Ryk ha subito mostrato il suo valore, realizzando una schiacciata decisiva da seconda linea, mentre Haak ha risposto con una diagonalissima che ha messo sotto pressione il muro toscano. Il punteggio è rimasto incollato fino al 20-19, prima che la difesa di Fahr abbia chiuso il set a 22-20 a favore della Scandicci. Il primo set ha evidenziato l’importanza del muro come fattore discriminante.

Secondo set: la risposta delle Venete

Determinata a non cedere, la squadra di Conegliano ha modificato il ritmo di attacco, sfruttando la potenza di Haak e la precisione di Gabi. Un errore di servizio di Van Hecke ha regalato a Wołosz un punto di break, e il set è stato deciso al 25-24 grazie a una difesa impenetrabile di Fahr, che ha bloccato l’attacco di Van Ryk in più occasioni. Il risultato ha livellato i conti a 1-1.

Terzo set: il vantaggio delle Venete

Nel terzo set la larghezza di Haak è tornata protagonista: una serie di attacchi in diagonale ha spinto la palla oltre la linea avversaria, mentre Zhu Ting ha contribuito con una schiacciata netta a 14 punti. Il muro di Fahr è stato dominante, sferrando tre stop consecutivi che hanno soppresso le incursioni toscane. Il punteggio finale di 25-18 ha riportato Conegliano in vantaggio 2-1, ma la gara era ancora apribile.

Quarto set: la rimonta della Scandicci

Scandicci ha mostrato grande carattere, rispondendo con un attacco incisivo di Van Ryk che ha chiuso il set al 26-24. Il punto chiave è stato un servizio contundente di Gabi, che ha provocato un errore di battuta di Van Ryk. La capacità della squadra di mantenere la calma nei momenti di pressione ha dimostrato che il loro lavoro di aggiustamento tattico era efficace. Il risultato ha riportato il match al miglior di tre, 2-2.

Quinto set decisivo: la molla finale di Conegliano

Nel quinto set la pressione è stata al culmine. Haak ha guadagnato il titolo di MVP con 28 punti, culminando in una diagonale avvolgente che ha lasciato senza risposta la difesa di Aleksić. Gabi ha concordato con un potente attacco dal fondo campo, ma è stato Fahr a chiudere il match con un muro decisivo a 26-24. L’ultimo scambio è terminato con un ace di Haak, che ha sigillato la vittoria per le Venete, confermandole la nona Supercoppa in undici stagioni.

La vittoria di Conegliano conferma il suo ruolo di potenza dominante nel volley femminile italiano, mentre Scandicci può trarre insegnamento dagli alti e bassi della finale per consolidare la nuova rosa in vista del campionato. La serata al PalaFlorio resterà impressa nella memoria dei tifosi per la sua intensità, la qualità tecnica dei protagonisti e il drama di un match che ha oscillato fino all’ultimo punto.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.