Il Kuwait Major di Premier Padel, ospitato nella Kuwait Arena, ha vissuto una settimana di grandi colpi di scena. Oltre alla squalifica per infortunio della coppia numero uno, Ale Galan e Federico Chingotto, la partita degli Augsburger/Lebron (coppia al terzo posto del ranking mondiale) è terminata in modo prematuro contro i non favoriti Gonza Alfonso e Tino Libaak.
Forfeit di Galan/Chingotto: l’effetto domino
Il torneo ha ricevuto la notizia del ritiro di Ale Galan e Federico Chingotto pochi giorni prima dell’inizio. L’infortunio alla mano di Galan, descritto come lieve, non comprometterà la sua partecipazione ai Mondiali di Doha (2-7 novembre), ma ha comportato un vuoto nel tabellone maschile. Il posto libero è stato assegnato a una coppia Lucky Loser, secondo il regolamento, facendo entrare una nuova variabile che ha reso incerto l’intero svolgimento degli ottavi di finale.
Ripercussioni sul ranking e sulle prospettive future
L’assenza dei “Golden Boys” consente a Franco Stupaczuk e Jon Sanz di diventare i favoriti nella parte bassa del tabellone, aumentandone le speranze di una corsa verso le fasi finali. Inoltre, la mancanza di Galan/Chingotto allevia la pressione su altri concorrenti, che ora vedono più reale la possibilità di scalare le classifiche prima dei Mondiali di Doha, evento cruciale per la stagione.
Eliminazione di Augsburger/Lebron: una caduta inaspettata
La coppia argentina, reduce dalla finale al Milano P1, doveva essere una delle protagoniste della competizione. Tuttavia, nel match di ottavi contro Gonza Alfonso e Tino Libaak, hanno mostrato i propri limiti. Il risultato finale è stato 4-6 7-5 6-1, dopo 2 ore e 10 minuti di intensa lotta.
Momenti chiave del match
Il punto di svolta è avvenuto a metà del secondo set, quando Augsburger/Lebron hanno commesso tre errori di break e Leo Augsburger è stato ammonito dal giudice di sedia. L’attacco di Alfonso/Libaak è stato impetuoso: hanno rubato il break al 5-3, hanno poi chiuso il set con un contro-break a zero e, nel terzo set, hanno dominato l’intero controtempo, chiudendo la partita in meno di mezz’ora.
Le carenze di Augsburger, soprattutto nella difesa e nella gestione degli smash, hanno inciso pesantemente, mentre Juan Lebron ha perso lucidità mentale, compromettendo ulteriormente la performance di squadra. Questa è la seconda sconfitta contro gli stessi avversari, dopo il Madrid P1, e solleva dubbi sul futuro della coppia top-3.
Altre sorprese: uomini e donne in bilico
Nel frattempo, altre coppie di testa di serie hanno subito battute di scena. Coki Nieto e Mike Yanguas (seed 6) sono stati superati da Jairo Bautista e Lucas Bergamini con il risultato 1-6 6-4 6-2. Anche Javi Leal e Fran Guerrero (seed 7) hanno ceduto a Aimar Goñi e Edu Alonso in due set pari a 6-4 6-4, conclusi in 1 ora e 15 minuti.
Nel settore femminile, la coppia italo-spagnola Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez ha ribaltato Alejandra Alonso e Marina Guinart con 6-7(9) 6-3 6-2, rafforzando le proprie ambizioni per le Finals di Barcellona. Un’altra partita di rilievo ha visto Carolina Orsi e Patty Llaguno superare Sofia Araujo e Marta Ortega in tre set (6-0 5-7 6-4) dopo 2 ore e 16 minuti di gioco.
Le uscite di Ale Salazar/Aranzazu Osoro e di Veronica Virseda/Martina Fassio rappresentano ulteriori spunti di ottimismo per le squadre che puntano alle Finals di Barcellona, dove i posti in classifica saranno molto contesi.
Con la pressione che cresce, i partecipanti si preparano ora per gli ultimi appuntamenti della stagione: Dubai P1, Mexico Major e le Finals di Barcellona. Nel frattempo, i Mondiali di Doha proclamano il contesto internazionale in cui le giornate di Kuwait hanno riscritto, in un solo weekend, la mappa della competizione.



