Dal 28 al 30 ottobre le otto giovani atlete della squadra italiana di slalom femminile hanno occupato il ghiacciaio di Val Senales, sotto la direzione del tecnico Luca Agazzi. L’obiettivo del ritiro è stato quello di mettere a punto il trittico di slalom che apre la stagione delle specialiste, in vista del primo appuntamento in programma a Levi il 14 novembre.
Tre giorni di lavoro sul ghiaccio altoatesino
Il gruppo, convocato dal direttore tecnico Gianluca Rulfi, ha svolto sessioni mirate su percorsi a porta larga e su quelle più tecniche, per permettere a ciascuna sciatrice di ritrovare ritmo e fiducia. Tra le protagoniste spicca Alice Pazzaglia, alla ricerca dei suoi primi punti in slalom, e Marta Rossetti, tornata in pista dopo l’intervento al legamento crociato subito nell’estate del 2025. Lara Della Mea ha mostrato segnali di miglioramento, passando da un 26° posto tre anni fa a un solido 18° nella recente gara di Soelden.
Le sfide individuali
Rossetti, fresca di laurea a Roma, porta con sé cinque risultati top-20 in carriera, il migliore un 12° posto nella gara-2 del 2023. Martina Peterlini, operata al tendine rotuleo, è tornata a sciare a inizio settembre sul Stelvio e ora affronta il profilo tecnico di Levi. Anna Trocker, novellina in Coppa del Mondo dopo il debutto a Soelden, parteciperà al suo primo opening in Finlandia. Emilia Mondinelli e Giulia Valleriani, entrambe con pettorali nominativi per la stagione, mirano a inserirsi nella top-30.
Obiettivi per l’apertura di Levi
Levi, pista storicamente impegnativa per il team italiano, rappresenta il banco di prova decisivo. La squadra dispone di nove pettorali per la gara finlandese: le otto precedenti più Beatrice Sola, che ha perfezionato la tecnica sulla “Leo Gurschler”. L’attenzione è rivolta a conquistare punti fin dal primo giorno, soprattutto per atlete come Pazzaglia, che nell’apertura del 2025 aveva perso la qualificazione per soli 0,02 secondi, per poi dominare la Coppa Europa di slalom.
Strategie di gara
Il piano di Agazzi prevede una gestione equilibrata delle energie: le più esperte (Rossetti, Della Mea) saranno inserite nelle prime due prove, mentre le giovani promesse (Trocker, Collomb) avranno l’opportunità di sperimentare la velocità delle porte larghe. In caso di qualificazione, la scia di punti dovrebbe consolidare la presenza italiana nella classifica mondiale, aprendo la porta a eventuali aggiunte di talento, come la promettente Victoria Klotz (classe 2008), prevista per il Campionato di Mondiale di dicembre.
Verso Gurgl e la sfida americana a Killington
Dopo il weekend di Levi, la squadra si sposterà a Gurgl il 21 novembre per il secondo appuntamento di specialità, seguito dall’unico evento nordamericano della stagione, il 29 novembre a Killington. Per la gara americana l’Italia metterà a disposizione gli stessi nove atleti, garantendo continuità e la possibilità di confrontarsi con un campo più ampio di concorrenti. La preparazione sul ghiacciaio, unita alla recente esperienza in Coppa del Mondo, dovrebbe permettere alle azzurre di affrontare la pista di Killington con la sicurezza necessaria per lottare per le prime posizioni.
Il ritiro di Val Senales ha fornito al team italiano tutti gli elementi per partire con il piede giusto: una rosa completa, atlete motivate e un calendario di gare ben definito. Il vero test arriverà a Levi, ma la struttura tecnica e la determinazione mostrata finora danno buone speranze per una stagione di slalom ricca di risultati.



