Il Guangzhou Open 2026, diciassettesima edizione del torneo WTA 250 su cemento, si è svolto dal 26 ottobre al 1º novembre presso lo Nansha International Tennis Center in Cina. Con un montepremi di 283.347 dollari, l’evento ha attirato numerosi volti noti, ma la sorpresa più grande è rimasta la vittoria della giovane britannica Harriet Dart.
Dart, che ha dovuto passare dalle qualificazioni per accedere al tabellone principale, ha vissuto una settimana intensa: ha superato la protetta Janice Tjen, la quinta seme Paula Badosa e, in semifinale, la wild card Sun Xinran, salvando tre match point per assicurarsi il posto nella finale.
Da qualificata a campionessa: il percorso di Harriet Dart
La Britannica No 5, allenata da ex campionessa di Wimbledon Marion Bartoli, ha iniziato il torneo con un servire poco convinto, perdendo il primo gioco contro Lilli Tagger nella finale. Nonostante la partenza difficile, ha dimostrato una determinazione fuori dal comune, contrastando un break point subito dopo il servizio di apertura e poi recuperando il match con una risposta aggressiva.
Nel secondo set, la prima occasione di break è arrivata per Dart, che l’ha convertita al 5-3, per poi livellare il risultato. La terza fase è stata la più combattuta: una serie di cinque break consecutivi ha messo a dura prova entrambe le giocatrici, ma Dart è riuscita a salvare due break point cruciali, chiudendo il set 6-4 e guadagnandosi il titolo.
La finale contro Lilli Tagger: un duello a tre set
Lilli Tagger, l’asticella a 18 anni dell’Austria, ha iniziato bene, conquistando il primo set 6-4. Tuttavia, Dart ha reagito prontamente, sfruttando il suo servizio potente e i colpi di rovescio incisivi per ribaltare il risultato. Il secondo set è stato dominato dalla britannica, che ha chiuso 6-3 grazie a una serie di scambi lunghi e a una migliore gestione dei punti di rottura.
Il set decisivo è stato una montagna russa di emozioni: dopo aver recuperato il break a 5-3, Dart ha servito due championship points. Tagger ha salvato il primo con un servizio contundente, ma il secondo è stato chiuso da un rovescio a metà campo, seguito da una vittoria di posizione sul servizio. Dart è caduta a terra, felice, mentre il pubblico applaudiva la sua resilienza.
Impatto sulla classifica e prossimi impegni
Con questa vittoria, Dart è risalita a numero 83 nella classifica WTA, entrando nuovamente nella top 100 dopo aver toccato il 115 all’inizio della stagione. Il risultato le garantirà l’ingresso diretto all’Australian Open, che si svolgerà dal 11 al 31 gennaio al Melbourne Park. Il prossimo appuntamento sul calendario è il Chennai Open in India, dove affronterà la nativa uzbeka Polina Kudermetova nel primo turno.
Oltre al singolare, Dart è una giocatrice affermata in doppio, con già un titolo WTA 250 e due WTA 125 al suo attivo. Fa parte della squadra britannica per la Billie Jean King Cup, contribuendo sia in singolare che in doppio.
Curiosità personali e contesto familiare
Harriet proviene da Hampstead, è figlia di Nick e Susie e ha una sorella minore, Phoebe. Il tennis è stato introdotto nella sua vita a sette anni grazie ai genitori, i quali la portarono al club Cumberland LTC. È una fervente sostenitrice dell’Arsenal e divide il suo tempo tra Dubai e Londra.
Il suo compagno, il modello norvegese Stephen Falck, è anche il suo agente. Durante la premiazione, Dart ha ringraziato il suo team, compreso il suo allenatore Bartoli, il partner Stephen, il coach di preparazione fisica Dario e la famiglia, sottolineando il desiderio di tornare a Guangzhou l’anno prossimo.
Il Guangzhou Open si distingue per la sua storia: è stato vinto la prima volta nel 2004 da Li Na e, per la prima volta dalla sua edizione inaugurale, è stata conquistata da una giocatrice qualificata. Inoltre, la giovane Sun Xinran, con soli 16 anni e 96 giorni, è diventata la quarta più giovane a raggiungere una semifinale dal 2007, dimostrando il grande talento emergente del torneo.



