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2 Novembre 2026

Swiatek rinuncia alla United Cup sceglie Brisbane per l’Australian Open

Iga Swiatek opta per Brisbane: un taglio strategico alla United Cup per conquistare l'Australian Open.

Swiatek rinuncia alla United Cup sceglie Brisbane per l'Australian Open

Iga Swiatek è ormai una delle protagoniste indiscusse del circuito femminile: con 26 titoli WTA, quattro Roland Garros, un US Open, un Wimbledon e una vittoria alle WTA Finals, la polacca ha già conquistato tutti i Major tranne l’Australian Open. Entrata nella top 1, quest’anno la sua agenda è stata oggetto di una revisione approfondita, perché il grande obiettivo rimane quello di chiudere il Career Grand Slam. Il suo staff ha deciso di modificare l’avvicinamento al primo Slam dell’anno, lasciandosi alle spalle la United Cup 2027 per dedicarsi a un percorso di preparazione più lineare e concentrato.

Iga Swiatek rinuncia alla United Cup 2027 per concentrarsi su Brisbane

La decisione di non partecipare alla competizione a squadre è stata comunicata da Francisco Roig, allenatore della polacca, che ha spiegato le motivazioni di fondo. «Abbiamo pensato soprattutto all’Australian Open», ha dichiarato, evidenziando l’importanza di costruire un calendario focalizzato sul Grand Slam di Melbourne. La scelta implica anche la rinuncia ai 150 punti conquistati nella precedente edizione della United Cup, ma il team ha ritenuto che il vantaggio di accumulare fino a 500 punti WTA a Brisbane superi di gran lunga la perdita di ranking.

Il ruolo di Francisco Roig nella nuova strategia

Secondo Roig, la programmazione pre-season deve tenere conto non solo del volume di partite, ma anche della qualità degli avversari e del recupero fisico. «Insieme a Iga abbiamo deciso che inizierà la nuova stagione al torneo di Brisbane. Per prendere questa decisione abbiamo considerato soprattutto il piano di preparazione e il calendario delle competizioni, pensando in particolare all’Australian Open», ha spiegato. Il tecnico non ha omesso di ricordare l’importanza affettiva della United Cup per la giocatrice: «So quanto abbiano significato per lei le partecipazioni a questo torneo. Rappresentare la Polonia è sempre stato e continua a essere molto importante per lei».

La Polonia affronta la difesa del titolo senza la sua leader

La mancata presenza di Iga Swiatek nella United Cup lascia un vuoto significativo nella formazione polacca, che entra in carica come campione in vigore dopo la vittoria contro la Svizzera nel 2026. Il posto di Swiatek sarà ricoperto da Maja Chwalinska, mentre Hubert Hurkacz è già confermato nella squadra maschile. Sarà quindi una vera sfida difendere il trofeo senza la stella più luminosa delle edizioni precedenti, ma la federazione polacca ha espresso fiducia nella giovanissima Chwalinska, che avrà l’occasione di confrontarsi con le migliori del mondo.

Il percorso preparatorio verso il Career Grand Slam

Prima di atterrare a Brisbane, Swiatek parteciperà a un evento amichevole a Seul, dove prenderà parte alla manifestazione The Six. La serata riunirà altre stelle del circuito, tra cui Aryna Sabalenka, Elena Rybakina, Mirra Andreeva, Naomi Osaka e Jasmine Paolini. Questa occasione sarà un test di forma e di mentalità competitiva prima del trasferimento in Australia. A Brisbane, la tennista potrà guadagnare fino a 500 punti WTA, mettendosi in una posizione di vantaggio per il grande obiettivo di arrivare a Melbourne nella migliore forma possibile, dove spera di vincere il suo primo Australian Open e completare così il Career Grand Slam.

L’intera strategia di Swiatek si basa su una logica di continuità: un torneo di warm-up a livello 500, seguito da un breve periodo di recupero e da eventi di alto profilo, per poi lanciarsi al primo Slam dell’anno con la sicurezza di un gioco affilato e di un corpo pronto. La scelta di escludere la United Cup, pur sacrificando punti e la difesa del titolo nazionale, testimonia la volontà della campionissima di concentrare tutte le energie sulla conquista del trofeo mancante, in un calendario costruito su misura per il Career Grand Slam.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.