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4 Novembre 2026

Chivu spiega la strategia nerazzurra contro il Feyenoord in Champions

Chivu rivela i principi dell’Inter, analizza gli errori contro il Milan e anticipa la sfida contro il Feyenoord.

Chivu spiega la strategia nerazzurra contro il Feyenoord in Champions

Il tecnico Cristian Chivu ha tenuto la conferenza stampa pre-partita davanti a Sky Sport, dove ha ricordato i valori che la squadra nerazzurra vuole portare in campo contro il Feyenoord. Dopo la vittoria recente, ha sottolineato che il gruppo ha mostrato la sua “migliore versione” in un ambiente difficile, dimostrando che la continuità è il fondamento dei risultati.

Valori e continuità: le parole di Chivu

“Abbiamo dei valori, abbiamo capito determinate cose e le abbiamo portato in campo. Siamo riusciti a mostrare la nostra migliore versione, partita importante in un campo non facile”, ha dichiarato il tecnico. Ha poi aggiunto: “E’ la continuità che porta ai risultati, che porta fiducia e autostima. Il calcio ti porta in vie strane, ma è necessario accettare e reagire”. Queste frasi racchiudono la filosofia dell’Inter per la fase di girone, dove la costanza è considerata più importante di singoli momenti di brillio.

Analisi della sconfitta contro il Milan

Il rosso-blu è ancora scosso dal derby perso contro il Milan. Chivu ha spiegato che il primo compito è stato quello di “accettarla, analizzarla e imparare quello che si è fatto di sbagliato, soprattutto nei primi minuti“. Ha riconosciuto che “è stata una partita persa negli episodi e nei primi minuti dove abbiamo sbagliato qualcosina“. L’allenatore ha poi illustrato il ritmo di lavoro: “Abbiamo analizzato la partita. Avevamo solo due giorni a disposizione per rivedere quanto fatto sabato sera”. Questo breve lasso di tempo ha portato a una revisione rapida, ma approfondita, dei punti deboli e dei punti di forza del gruppo.

Obiettivi e prospettive per il match di Rotterdam

Guardando al prossimo impegno, Chivu ha ribadito l’approccio “partita per partita“, citando l’esperienza contro lo Shakhtar: “Dopo zero punti in due giornate ne abbiamo fatti tre contro lo Shakhtar in dieci uomini“. L’obiettivo contro il Feyenoord è chiaro: “portare a casa i tre punti“. La squadra è consapevole dell’intensità dell’avversario, definendolo “intenso e di qualità, bravo nell’uno contro uno e con esterni a piede invertito”.

Condizioni fisiche e scelte di formazione

Tra gli aspetti più delicati, il tecnico ha parlato di due casi specifici. “Bonny fino alle 16.30 di sabato aveva ancora la febbre. Nonostante vomito e alta temperatura, ha voluto essere disponibile”. Al contrario, “Pio si è ripreso e sta bene“. Inoltre, Provedel e Pavard sono tornati da infortunio, mentre Lautaro resta assente, creando spazio per altre soluzioni offensive. Secondo le ultime informazioni, Pio Esposito dovrebbe affiancare Marcus Thuram in attacco, con Carlos Augusto inserito nella difesa accanto a Federico Dimarco. Il centrocampo potrebbe vedere Henrikh Mkhitaryan e Piotr Zielinski a gestire il ritmo di gioco.

Il ruolo di Thuram e la pressione del gruppo

Durante la conferenza, Marcus Thuram ha ribadito l’importanza di scegliere i momenti giusti per pressare: “Ci sono momenti per pressare alto e altri in cui dobbiamo aspettare“. Ha inoltre riconosciuto la necessità di correggere gli errori rapidamente: “Quando sai una cosa, puoi correggerla. Lo abbiamo capito tutti, spero che possiamo fare meglio”. Thuram ha concluso affermando che giocare sempre è il sogno di tutti, sottolineando la sua disponibilità a ricoprire il ruolo di punta se richiesto.

Bilancio punti e prospettive future

La questione dei punti è stata sollevata: “La quota 16 punti, che secondo una stima è quella buona per entrare tra le prime 8, è ancora alla portata?”. Chivu ha risposto di seguire l’approccio “partita per partita“, senza farsi distrarre dai calcoli. Tuttavia, ha riconosciuto che “pensiamo partita per partita” resta la chiave per mantenere la concentrazione e la fiducia nel percorso europeo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.