Il Paris Masters 2026 si apre mercoledì 4 novembre con un programma che mette in luce la presenza italiana sia nei singolari che nel doppio. Su tre dei campi principali, court central, court 1 e court 3, i nostri tennisti dovranno affrontare avversari di alto livello, tra cui il nuovo numero 1 del ranking mondiale, Alexander Zverev.
Musetti contro Zverev: la sfida contro il nuovo numero 1
Alle ore 13:30, Lorenzo Musetti salirà sul Court Central per il suo secondo incontro del torneo, incontrando Alexander Zverev, appena diventato seed numero 1 della classifica ATP. Zverev parte favorito grazie a un servizio potente, una retrocola solida e una capacità di pressare costantemente da fondo campo. Per Musetti, la chiave sarà variare con slice, cambi di altezza e accelerazioni, così da “spostare” Zverev e creare opportunità di break. Inoltre, una risposta efficace sulla seconda di servizio sarà decisiva: concedere troppi punti facili al tedesco renderebbe difficoltosa ogni occasione di rovesciamento.
Strategie di Musetti per infrangere il controllo tedesco
Il toscano parte con la sicurezza di aver superato un match serrato contro Hubert Hurkacz, vinto in due tie-break. Quell’esperienza gli fornisce la fiducia necessaria per affrontare un avversario che ama controllare le diagonali. Musetti dovrà puntare su una costruzione del punto più lenta, evitando il palleggio prevedibile che Zverev può trasformare in colpi vincenti. Un servizio ben piazzato e una risposta aggressiva sui ritorni saranno gli strumenti per creare inversioni di ritmo.
Belluci e Berrettini: due sfide contro avversari francesi
Il primo italiano in campo sarà Mattia Bellucci, che alle 11:00 sul Court 1 affronterà Arthur Rinderknech. Dopo aver superato le qualificazioni e battuto Lorenzo Sonego 6-4 6-3, Bellucci può sfruttare il suo tennis mancino per generare traiettorie scomode al francese, soprattutto con slice e variazioni di profondità. Il pronostico è equilibrato, ma il ritmo guadagnato nei giorni precedenti gli concede un lieve vantaggio.
Nel pomeriggio, il Matteo Berrettini prenderà il campo non prima delle 15:30, sempre sul Court 1, per confrontarsi con Ugo Humbert, finalista a Parigi nel 2024. Humbert, con il suo gioco di anticipo e colpi mancini, è leggermente favorito. La differenza di energia sarà evidente: Berrettini dovrà recuperare dalle fatiche di una vittoria in tre set contro Nakashima (6-4 3-6 7-6(8)). Un uso sapiente dello slice sul dritto e un servizio ben calibrato potranno interrompere il ritmo del francese, creando così spazi per chiudere i punti.
Bolelli-Vavassori in doppio: esperienza al servizio della vittoria
Nel Court 3, la coppia italiana Simone Bolelli e Andrea Vavassori affronterà Robert Cash e Brandon Nakashima. Gli azzurri entrano favoriti grazie all’affiatamento costruito negli ultimi anni e alla presenza di Vavassori a rete, che può mettere pressione sugli avversari e impedire loro di organizzare i punti. Tuttavia, il match tie-break può ribaltare rapidamente le sorti, perciò è fondamentale partire con intensità e non concedere punti facili sul 40-pari.
Altri protagonisti nella giornata di Parigi
Oltre alle pretese italiane, il Court Central ospiterà Novak Djokovic contro Rinky Hijikata e Carlos Alcaraz contro Alex Michelsen nella sessione serale. Djokovic, reduce da una rivincita su Valentin Vacherot (6-7(5) 7-5 6-1), cercherà di chiudere rapidamente il match, mentre Alcaraz, campione di Vienna, parte con un notevole vantaggio di pronostico. Altri volti noti, come Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Alex de Minaur, sono chiamati a confermare il proprio status di favoriti sulle rispettive giornate.
La giornata di mercoledì 4 novembre al Masters 1000 di Parigi promette scontri avvincenti, con gli italiani che avranno l’opportunità di segnare risultati importanti sia in singolare che in doppio. Con la presenza di giocatori di spicco e la sfida contro il nuovo seed numero 1, i tennisti azzurri potranno dimostrare al pubblico francese di avere le carte in regola per competere ai massimi livelli.



