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6 Novembre 2026

Jaguars sopra i Ravens: analisi della sconfitta e prospettive

Jaguars spazzano i Ravens 33-10, rivelando debolezze e aprendo la porta a Jacoby Brissett.

Jaguars sopra i Ravens: analisi della sconfitta e prospettive

La partita di giovedì sera al M&T Bank Stadium è stata una vera e propria dimostrazione di disparità: i Jacksonville Jaguars hanno distrutto i Baltimore Ravens per 33-10. L’assenza di Lamar Jackson e di Snoop Huntley ha costretto i Ravens a scendere in campo con il terzo quarterback, il novellino non draftato Joe Fagnano. Il risultato non è stato solo una sconfitta, ma ha messo in evidenza diversi fattori che potrebbero influenzare il futuro di entrambe le franchigie.

Il ritmo di gioco dei Jaguars può diventare un rischio

Nel primo tempo, i Jaguars hanno mostrato una gestione del play clock al limite: più volte la conta è scesa a un solo secondo prima dello snap, e in alcune occasioni sembra sia arrivata a zero, sebbene gli arbitri non abbiano fischiato penalità. Questa lentezza è un tratto ricorrente: la squadra ha il secondo tempo medio più lento della NFL, con una media di 7,0 secondi sul clock al momento dello snap, e utilizza il no-huddle soltanto il 3,4% delle volte, secondo Next Gen Stats. L’offensiva è comunque efficiente – in classifica è quinta per punti segnati e decima per yard – grazie a Trevor Lawrence, che domina la linea di scrimmage. Tuttavia, in ambienti più rumorosi o in sintesi di partite successive, la tendenza a far scadere il tempo potrebbe tradursi in penalità di ritardo, minando la fluidità che finora ha caratterizzato il loro gioco.

La speranza di Jacoby Brissett per i Ravens

Con Lamar Jackson fuori per infortunio al pollice e Snoop Huntley bloccato dal dolore al dito, i Ravens hanno affidato il ruolo di titolare a Joe Fagnano. Il giovane ha faticato a trovare spazio: l’attacco è stato ridotto a letture a metà campo, con un solo tiro oltre i sei metri nel primo tempo e due intercetti nella metà campo avversaria nel secondo. Il coordinatore offensivo Declan Doyle ha dovuto semplificare drasticamente lo schema, eliminando gran parte della mobilità tipica della squadra. L’arrivo imminente di Jacoby Brissett, ingaggiato dai Cardinals, promette di restituire al gruppo una figura più esperta, capace di lanciare deep passes e gestire il ritmo senza limitazioni fisiche. Sebbene Brissett non sia considerato un salvatore immediato, la sua presenza potrebbe impedire ulteriori ondate di sconfitte e mantenere viva la speranza di una ripresa in campionato.

Jacksonville: una minaccia crescente nell’AFC

I Jaguars hanno vinto sei delle loro otto partite, con due vittorie consecutive con margini superiori ai 20 punti. Il calendario nella seconda metà della stagione è favorevole: sei delle nove partite rimanenti sono contro squadre sotto .500, inclusi gli ultimi quattro impegni. Attualmente al quarto posto nella classifica AFC, la franchigia ha la possibilità di conquistare il primo seed e assicurarsi la sola pausa di prima tornata. Dal punto di vista difensivo, sono al secondo posto per punti concessi, primi per difesa contro la corsa e settimi per pressione al quarterback. L’equilibrio tra una difesa solida e un’attacco tra i top-five rende i Jaguars una delle realtà più complete della lega, pur non godendo della visibilità di mercati più grandi.

Prospettive per le prossime settimane

Il viaggio dei Jaguars prosegue con due trasferte: contro i Tennessee Titans (1-7) e i New York Giants (4-2-1), prima di tornare a casa per un ritorno contro i Titans il 29 novembre. I Ravens, invece, affronteranno un tratto più gestibile prima della pausa di Week 13: la sfida contro i Los Angeles Chargers (1-7) a settimana 10, poi ai Carolina Panthers (3-4) il 22 novembre e infine ai Houston Texans (2-5) il 29 novembre. L’arrivo di Brissett è previsto per la partita contro i Chargers, offrendo ai Ravens una possibilità concreta di riscatto in vista del ritorno al gioco competitivo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.