Le Olimpiadi Giovanili di Dakar 2026 hanno animato questo venerdì 6 novembre con una serie di prove che hanno tenuto gli spettatori incollati ai loro posti. Dalle sfide di basket 3×3 alle gare di tiro con l’arco, passando per gli sprint in nuoto, la giornata è stata costellata di risultati inaspettati e di performance di alto livello.
Basket 3×3: le sorprese del giro di gruppi
Il basket 3×3 ha dominato la programmazione di Dakar fin dal primo pomeriggio. Alle ore 13:35 è stato avviato il confronto del gruppo C femminile tra Ucraina ed Egitto, che dopo un equilibrato scambio di canestri ha chiuso sullo 9-9, segnalando una sfida combattuta. Poco dopo, alle 13:57, l’Egitto è riuscito a imporsi sull’Ucraina con un punteggio di 11-10, conquistando la vittoria grazie a una prestazione di squadra solida.
Vittorie continentali
Il talento africano ha brillato nella gara del gruppo A femminile: il Kenya ha superato le Fiji 12-9, con Ochieng sul podio dei migliori marcatori. Nella medesima giornata, il pubblico di Dakar ha festeggiato la vittoria della squadra di casa: il Senegal ha battuto l’Algeria 16-13, con Mamadou Cisse che ha totalizzato 6 punti decisivi. Nella fase maschile, la Mongolia ha prevalso sul Venezuela 21-19 nel gruppo B, dove il venezuelano Villarroel ha realizzato 10 punti, il più alto della partita.
Tiro con l’arco: classifiche in movimento
Le competizioni di tiro con l’arco hanno offerto una corsa serrata verso le posizioni di vertice. Nel ranking round misto, l’Italia si è posizionata al quindicesimo posto con 1283 punti, mentre la Corea del Sud ha assunto il privilegio di testa di serie al primo posto con 1371 punti. Sul fronte maschile, Niccolò Mazzuoli è terminato venticinquesimo con 369 punti, mentre l’egiziano Ezzeldin ha dominato con 406 punti, mantenendo il comando anche nella settima serie con 576 punti.
Le donne in lotta per la leadership
Nel round femminile, Matilde Manini si è fermata all’undicesima posizione con 650 punti, seguita dalla turca Yehinyat, che ha chiuso in prima posizione con 688 punti, pari a Kim Sumin della Corea del Sud ma con un maggior numero di X. Al termine del ranking, la sudcoreana Kim Sumin ha mantenuto la prima classifica con 688 punti, dimostrando la costanza della squadra asiatica.
Nuoto: tempi rapidi e scelte dolorose
Il nuoto ha regalato performance interessanti, soprattutto nella specialità dei 200 metri farfalla maschili. Il colombiano Nicolas Kikidko ha registrato il miglior tempo della mattina con 2:04.15. Nella stessa sessione, l’atleta russo Toropkin ha conquistato la vittoria dei 200 metri stile libero con 1:50.94, eliminando l’italiano Filippo Aloisi, che aveva concluso la sua prova in 1:56.74, escludendolo dalla finale pomeridiana.
Altri momenti di spicco
Le gare dei 200 metri stile libero hanno visto l’italiano Aloisi vincere la sua batteria con 1:56.74, posizionandosi al secondo miglior tempo complessivo dopo le prime due batterie, dove il belga van Hoey Billiet aveva registrato 1:55.46. Nonostante il valore della prestazione, la sua qualificazione alle ultime quattro gare rimane incerta.
La giornata di venerdì 6 novembre a Dakar si è conclusa con un mix di vittorie nazionali, sorprese internazionali e reclami di posizioni che promettono sfide avvincenti nei prossimi giorni.



