Il terzo appuntamento del Campionato Italiano GT4 ACI Esport 2026 si è svolto sull’esigente tracciato dell’Hungaroring, con 35 pilotì in gara su Assetto Corsa Competizione. Le previsioni meteorologiche segnalavano un cielo coperto e una pioggia leggera ma costante, fattori che hanno aggiunto una notevole dose di difficoltà alla gestione delle vetture GT4, richiedendo particolare attenzione sia in pista che nelle fasi di strategia.
L’evento, trasmesso in streaming sul canale YouTube di ACI Sport e su Twitch tramite Grand Prix TV, ha offerto agli spettatori uno spettacolo di estrema tensione, con cambi di posizione rapidi, contatti occasionali e una lotta serrata per il podio.
Risultato della gara: la vittoria di Edoardo Baldi e la doppietta Romagnoli
Edoardo Baldi si è aggiudicato il primo posto dopo 26 giri completati in 51’47″214, mantenendo il comando fin dalla partenza nonostante una curva iniziale particolarmente concitata. Accanto a lui, Tommaso Pagliai ha chiuso al secondo posto con appena 242 millesimi di scarto, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Erik Del Fante del team NRG DSC Piacenza, distante 565 millesimi dai vincitori. La differenza tra i primi tre è stata infine di meno di sei centesimi di secondo, dimostrando l’alto livello di competitività della serie.
La strategia ai box ha giocato un ruolo decisivo: le soste obbligatorie per il rifornimento sono state eseguite con precisione da Baldi e Pagliai, consentendo loro di conservare le posizioni di testa. Del Fante, nonostante una sosta poco fluida che gli è costata alcuni secondi, è riuscito a mantenere il ritmo necessario per rimanere nelle immediate vicinanze dei primi due, dimostrando una notevole capacità di recupero.
Qualifiche, zavorra e penalità: il dramma di Tonizza
Le qualifiche, svoltesi in condizioni di pista bagnata, hanno regalato un risultato davvero raro: Edoardo Baldi e David Tonizza hanno fermato il cronometro sul medesimo tempo di 1’55″112, con la pole position assegnata a Baldi grazie al minor frazione di secondo. Questa parità è stata possibile grazie all’abilità di entrambi i piloti di gestire l’aderenza ridotta del manto stradale, ma ha anche sottolineato l’influenza della zavorra sulla performance: Tonizza portava sul suo Tatum Res-Tech un surplus di 18 kg, accumulato in seguito alle vittorie dei round precedenti.
Al via della gara, Tonizza è stato colpito da due sanzioni. Un rientro irregolare in pista al quarto giro ha comportato una penalità di cinque secondi aggiunti al tempo finale. Successivamente, al 24° giro, ha instaurato un contatto con Andrea Zanelotti, provocando il ribaltamento della sua vettura. Tonizza ha rallentato per consentire a Zanelotti di riprendere il controllo, ma è stato penalizzato con un richiamo da parte del Collegio dei Commissari Sportivi. Queste circostanze lo hanno relegato al settimo posto, interrompendo la sua striscia vincente.
Impatti sulla classifica e i prossimi appuntamenti
Dopo questa gara, la classifica generale si è notevolmente compressa. David Tonizza mantiene la leadership con 118 punti, ma il vantaggio è sceso a soli due punti sopra Edoardo Baldi, che conta ora 116 punti. Erik Del Fante segue a 114 punti, mentre Tommaso Pagliai si conferma al quarto posto con 104 punti. La differenza di quattro punti tra i primi tre renderebbe la seconda metà della stagione estremamente avvincente, soprattutto considerando che il regolamento prevede di conteggiare i cinque migliori risultati su sei gare.
Il calendario prosegue con il prossimo round previsto per martedì 17 novembre a Brands Hatch, in Inghilterra, seguito da 1 dicembre a Laguna Seca e la finale il 15 dicembre a Kyalami. Le competizioni continueranno ad essere trasmesse in diretta su diverse piattaforme, con la partnership di Thermaltake che fornisce attrezzature di alta gamma per la guida virtuale. Gli appassionati potranno seguire le evoluzioni della classifica e le eventuali penalità attraverso gli aggiornamenti disponibili sul server ufficiale di DrivingItalia.



