Il Gran Premio di Sao Paulo della stagione 2026 si annuncia come una delle gare più inaspettate dell’intero calendario. Il meteo ha tracciato una cornice di nuvole minacciose e scarse piogge, mentre la griglia di partenza è stata stravolta da una serie di penalità che hanno portato i campioni a partire dalla retroguardia. In questo scenario, la pole position è rimasta nelle mani di Lando Norris, mentre la lotta per il costruttori si è fatta più aperta che mai.
Grid di partenza: pole di Norris e penalità per i favoriti
Le qualifiche hanno consegnato a Norris (McLaren) il miglior tempo, posizionandolo in testa alla grid di partenza. Al secondo posto è sceso Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo di F1, che ha mostrato un ritmo costante durante le sessioni libere. Dietro di loro, Liam Lawson (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Audi) hanno completato i primi quattro posti. La vera sorpresa è la presenza di Max Verstappen (Red Bull) e Lewis Hamilton (Ferrari) in fondo alla griglia: entrambi hanno subito una penalità per la sostituzione del propulsore, costringendoli a partire rispettivamente dal 19° e 20° posto. Charles Leclerc, inoltre, ha dovuto scontare una penalità di 10 posti, finendo al 14°.
Verstappen e Hamilton: la sfida dalla parte posteriore
Max Verstappen non è estraneo a dover risalire dalla retroguardia: nella gara di Interlagos del 2024, ha vinto partendo dal 17° posto sotto una pioggia intensa, guadagnando 11 posizioni nei primi 11 giri. Anche se quest’anno l’avvio sarà asciutto, il pilota olandese avverte che “sarà più difficile trovare spazio per sorpassare”, dato che le auto dei concorrenti avranno tutti le ali posteriori aperte per massimizzare la trazione. Lewis Hamilton, che l’anno scorso aveva scalato dal 20° al 5° nella Sprint e poi vinto la gara, dovrà affrontare una Ferrari che parte dalla sesta posizione in FP2 e non mostra la consueta aggressività sul ritmo secco.
Overtake Mode e le difficoltà di sorpasso a Interlagos
Dal 2025 la Formula 1 utilizza l’Overtake Mode, che ha rimpiazzato il tradizionale DRS. Quando l’auto è a meno di un secondo dal davanti, può attivare una modalità che aumenta la soglia di velocità massima da 180 mph a 209 mph, sfruttando più energia dal motore elettrico. Verstappen ha spiegato ai microfoni di Sky Sports F1 che “l’effetto è ridotto qui,



