Salta al contenuto
8 Novembre 2026

Incidente di Beccaria nella Route du Rhum e le conseguenze per le Azzorre

L’incidente di Beccaria e il guasto di Clapcich scuotono la Route du Rhum: video, dichiarazioni e prospettive per le Azzorre.

Incidente di Beccaria nella Route du Rhum e le conseguenze per le Azzorre

La Route du Rhum, gara transatlantica in solitaria che parte dalla Bretagna per toccare le Azzorre, è da sempre un banco di prova per i migliori IMOCA al mondo. Nell’edizione corrente, l’asse di partenza ha visto protagonisti di spicco, tra cui l’italiano Ambrogio Beccaria a bordo dell’Allagrande Mapei e la italiana Francesca Clapcich al timone di 11th Hour Racing.

Il clima meteo ha mostrato volti contrastanti: notti di mare mosso hanno messo a dura prova le imbarcazioni, mentre le correnti favorivano i più esperti. In questo scenario, due eventi drammatici hanno stravolto il corso della regata, raccogliendo l’attenzione di tutti gli appassionati. Di seguito, i fatti più recenti, con testimonianze dirette e i piani di rientro verso le Azzorre.

Ambrogio Beccaria costretto al ritiro: la caduta nel pozzetto

Il giovedì 5 novembre, alle 22:07 UTC, mentre manteneva la quinta posizione nella classifica, Beccaria ha subito una violenta impatto all’interno del pozzetto dell’Allagrande Mapei. Un movimento improvviso del ponte, favorito da onde alte e mare formato, ha provocato una brusca perdita d’equilibrio che lo ha sbalzato a terra, generando un forte dolore alla schiena.

Dopo aver valutato le condizioni con i medici a bordo della regata, il velista ha preso la difficile decisione di ritirarsi. Un breve messaggio pubblicato sui social ha mostrato, in esclusiva, il video dell’incidente, evidenziando l’intensità della scossa. “Avrei preferito raccontarvi di una lotta per il podio, ma sono caduto e la regata finisce qui”, ha scritto, ringraziando i sostenitori per i numerosi messaggi di incoraggiamento.

Il viaggio di soccorso verso Horta (Azzorre)

L’Allagrande Mapei è ora in rotta verso l’isola di Faial, con arrivo previsto a Horta nella mattina di domenica 8 novembre. Il team di terra ha già predisposto l’assistenza medica all’arrivo, mentre il capitano ha riferito difficoltà nella manovra a causa del malessere, definendo l’imbarco “un po’ rocambolesco”. Gli specialisti monitoreranno gli infortuni spinali e, successivamente, organizzeranno il rientro della barca a Lorient.

Francesca Clapcich e il disastro del bompresso a 11th Hour Racing

Nel frattempo, la regata non ha risparmiato neanche la compagna di squadra italiana. Durante la notte precedente, la velista ha avvisato di un’esplosione del bompresso mentre cercava di issare la vela di prua J0. Il danno ha provocato l’avvolgimento della vela intorno allo strallo del J2, con conseguente rottura dell’intera struttura del bompresso, che si è spezzato all’altezza della prua, compromettendo l’efficacia delle vele di prua.

Clapcich ha dichiarato: “Ho iniziato a srotolare la vela, è partita a spalancarsi, ma poi è caduta e si è avvolta attorno allo strallo del J2. Un vero disastro. Sono riuscita a metterla in drappo, ma la drizza resta incastrata”. Nonostante l’incidente, ha mantenuto la quinta posizione, a 437 miglia dal leader Corentin Horeau, dimostrando una notevole capacità di gestire l’emergenza.

Conseguenze sulla classifica e sulle operazioni di riparazione

L’impossibilità di utilizzare le vele di prua ha costretto la skipper a cambiare la configurazione di navigazione, affidandosi al Code Zero frazionato per mantenere la velocità. Le immagini difensive mostrano il velista alle prese con un caos totale sul ponte, ma la sua tenacia le ha permesso di rimanere competitiva, anche se fuori dal podio. Il team a terra sta organizzando una sostituzione del bompresso una volta giunta a Horta, dove verrà effettuata una valutazione approfondita.

Entrambi gli incidenti hanno messo in luce le difficoltà tecniche della Route du Rhum e la forte dipendenza da condizioni meteorologiche avverse. Le prossime ore saranno cruciali per il recupero fisico di Beccaria e per la riparazione della 11th Hour Racing, con entrambi i team che puntano a tornare in acqua il prima possibile, anche se al di fuori della competizione.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.