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8 Novembre 2026

Padova Rugby scrive la nona pagina d’oro del campionato in carrozzina

Padova Rugby scrive la nona pagina d'oro conquistando lo scudetto davanti a una folla a Milano.

Padova Rugby scrive la nona pagina d'oro del campionato in carrozzina

Le Final Four del Campionato Italiano di rugby in carrozzina si sono svolte al Pala Iseo di Milano nei giorni 7 e 8 novembre 2026. Quattro club hanno avuto la possibilità di lottare per il titolo massimo: i padroni di casa Dragons Milano, l’H81 Vicenza, i Mastini Cangrandi Verona e i pluricampioni Padova Rugby. L’evento è stato organizzato con il supporto istituzionale del Comitato Italiano Paralimpico e del Comune di Milano, e ha visto la partecipazione di sponsor di rilievo.

Calendario e risultati delle semifinali

Sabato 7 novembre la prima partita ha visto affrontarsi Padova Rugby e Dragons Milano alle ore 15.00. Il padovano, guidato dal tecnico Franco Tessari, è stato più incisivo e ha chiuso sul 49-39. Due ore più tardi, alle 17.00, H81 Vicenza ha sfidato i Mastini Cangrandi Verona, una gara combattuta che si è conclusa con un risultato di 45-43 a favore dei vicentini.

Le vittorie di Padova e Vicenza hanno dunque fissato gli accoppiamenti della domenica: la finale per il terzo posto tra Dragons Milano e i Mastini Cangrandi Verona, e la grande finale tra Padova Rugby e H81 Vicenza per decretare il campione d’Italia 2026.

La finale: Padova Rugby batte l’H81 Vicenza 43-41

La partita decisiva, disputata alle 11.30, è stata una vera battaglia di resistenza e strategia. I padovani hanno iniziato bene, portando il punteggio in vantaggio nei primi due quarti (9-11, 11-13). Il turnover di Vicenza negli ultimi due quarti ha accorciato le distanze (10-9, 11-10), ma la determinazione dei padovani è rimasta intatta. Il risultato finale, 41-43, ha confermato l’invincibilità di Padova Rugby durante l’intera stagione.

Il capitano Massimo Girardello ha commentato l’impresa: “Questa vittoria è un qualcosa di enorme perché veniamo da un mese in cui non siamo riusciti ad allenarci bene, quindi non abbiamo fatto prove e di conseguenza anche coi nuovi innesti”. Ha aggiunto che il gruppo ha svolto “tutto il cuore” e che la vittoria è dedicata al presidente, alla famiglia Giulia, allo staff e al neonato Lorenzo.

Dal lato tecnico, Franco Tessari ha sottolineato la difficoltà della partita: “Partita difficilissima. Ai ragazzi avevo detto che sarebbe stata una partita che si sarebbe dovuta giocare punto a punto”. Ha riconosciuto la crescita di Vicenza grazie all’inserimento di un giovane austriaco, ma ha rimarcato come l’esperienza di giocatori come Girardello abbia permesso di chiudere al meglio.

Il match per il terzo posto: una sfida al cardiopalma

Nel pomeriggio, alle 9:30, i Dragons Milano hanno affrontato i Mastini Cangrandi Verona. Dopo un’alternanza di momenti favorevoli a entrambe le squadre, il risultato finale è stato 36-37 a favore dei veronesi, che hanno conquistato il podio per il terzo posto con un margine di una meta.

Le due squadre hanno mostrato grande sportività e hanno dimostrato che il livello competitivo del campionato è in costante crescita. I Dragons, nonostante la sconfitta, sono soddisfatti di aver dato filo a torcere ai Mastini per gran parte della partita.

Significato del nono scudetto e prospettive future

Con questo risultato, Padova Rugby scrive la sua nona pagina d’oro nella storia del rugby in carrozzina italiano, confermandosi la squadra più titolata del Paese. Nonostante l’assenza di giocatori chiave come Rahourai e Toscano, la rosa ha dimostrato una capacità di adattamento notevole, grazie anche al contributo di giovani come Amín, al suo primo mese e mezzo di esperienza.

Il club ha dedicato il trionfo al nuovo arrivato Lorenzino e al figlio del presidente, Lorenzo, appena nato. Il tecnico Tessari ha già guardato al futuro, sottolineando che la prossima stagione vedrà una “vicenza più forte” e che il Padova Rugby dovrà continuare a innovare per mantenere il primato.

Il successo è stato possibile anche grazie al sostegno di sponsor ufficiali come BBraun, UniCredit e Stellantis con Autonomy, oltre ai partner Pmg Italia, Humantecar, Inail, Superabile Inail, Ormesa e Farmacia Salvo D’Acquisto. Questi collaboratori hanno permesso di realizzare un weekend di sport, emozioni e condivisione, che ha confermato la crescita del rugby in carrozzina in Italia.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.