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14 Agosto 2026

Fiera del Cavallo del Ventasso 2026: appuntamento a Ramiseto il 20 e 21 giugno

La 39ª Fiera del Cavallo del Ventasso si svolge il 20 e 21 giugno 2026 a Ramiseto e mette in primo piano il legame tra allevamento, cultura e comunità dell’Appennino reggiano.

Fiera del Cavallo del Ventasso 2026: appuntamento a Ramiseto il 20 e 21 giugno

Nel cuore dell’Appennino reggianoa Ramiseto, si rinnova un appuntamento che unisce storia, allevamento e festa popolare: la Fiera del Cavallo del Ventasso arriva alla sua 39ª edizione nelle giornate del 20 e 21 giugno 2026. La manifestazione porta con sé la memoria di secoli di presenza equina sul Monte Ventasso e solleva l’attenzione sul ruolo che il cavallo continua a svolgere nella vita della montagna.

Per chi partecipa sarà possibile entrare in contatto con una popolazione equina radicata nella Val d’Enza e apprezzare attività pensate per tutte le età, dalla rassegna dei soggetti alla proposta gastronomica curata dalla Pro Loco di Ramiseto. L’evento è anche un’occasione per mettere in luce la cura amministrativa e tecnico-scientifica della popolazione, con il registro gestito da Anareai.

Programma e momenti pubblici della fiera a Ramiseto

Il cartellone comprende la tradizionale rassegna dedicata ai soggetti del Cavallo del Ventassoaccompagnata da sfilate, spettacoli equestri e intrattenimento serale con musica e balli country. I visitatori troveranno aree destinate alla dimostrazione pratica e attività didattiche: il battesimo della sellai giri in calesse e percorsi pensati per le famiglie permettono un avvicinamento diretto agli animali e alle loro caratteristiche.

Le giornate del 20 e del 21 giugno saranno organizzate in modo da valorizzare sia la parte tecnica legata all’allevamento sia quella più festiva rivolta al pubblico. Gli spazi all’aperto ospiteranno le esposizioni e le performance equestri, mentre i punti ristoro offriranno prodotti tipici della montagna, realizzati con materie prime locali e proposti dalla Pro Loco di Ramiseto.

Il valore storico e zootecnico del cavallo di montagna

Il nome del Cavallo del Ventasso deriva dal Monte Ventassomontagna che sovrasta l’alta Val d’Enza. Qui la presenza e l’utilizzo del cavallo sono documentati da secoli; la vocazione equestre del territorio ha attraversato periodi storici differenti e ha contribuito a modellare pratiche di allevamento e selezione.

Negli anni la popolazione è stata influenzata da incroci selettivi condotti tra gli anni Sessanta e Ottanta, con l’utilizzo di stalloni provenienti da diverse genealogie per migliorare caratteri specifici. Il risultato è una popolazione considerata rusticaresistente e adatta alla vita montana: animali frugali, robusti e preziosi per il lavoro in quota e per attività legate alla promozione ambientale e turistica.

Registrazione e tutela della popolazione

Il registro del Cavallo del Ventasso è seguito da Anareaiche ne cura la documentazione e la tutela. Essendo una popolazione a diffusione limitata, la registrazione rappresenta uno strumento essenziale per monitorare numeri e linee di sangue, supportare l’allevamento e sostenere iniziative di valorizzazione legate al territorio.

Comunità, organizzazione e ruolo istituzionale

Dietro l’organizzazione della Fiera ci sono la Pro Loco di Ramiseto e numerosi volontari che collaborano per la buona riuscita dell’evento. Il sindaco di Ventasso, Enrico Ferrettiha sottolineato il valore collettivo della manifestazione affermando: “La Fiera del Cavallo del Ventasso rappresenta un importante momento di festa e aggregazione”. Le parole del primo cittadino mettono in luce l’aspetto identitario dell’iniziativa e l’impegno delle realtà locali nel mantenere vive le tradizioni.

Oltre all’animazione e all’esposizione zootecnica, la fiera funge da punto di incontro tra allevatori, appassionati e turisti, contribuendo a collegare economia, cultura e promozione territoriale. Il coinvolgimento dei giovani nelle attività e nella promozione delle pratiche tradizionali è un elemento spesso richiamato come chiave per la continuità della tradizione e per la trasmissione delle competenze.

La 39ª edizione a Ramiseto conferma l’importanza di mantenere vive identità locali fortemente connesse al paesaggio dell’Appennino reggiano e al patrimonio zootecnico rappresentato dal Cavallo del Ventasso. Partecipare alla Fiera significa osservare da vicino animali selezionati per la montagna, assaggiare produzioni locali e incontrare le persone che ogni anno rendono possibile questa manifestazione.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.