Il rugby giovanile internazionale è pronto a vivere un momento storico. Dal 27 giugno al 18 luglio 2026 la Georgia ospiterà il World Rugby Junior World Championship il torneo che riunisce le migliori squadre Under 20 del pianeta. Questa edizione segna un ritorno al passato, con un format a 16 squadre che non si vedeva dal 2008.
La competizione, che si svolgerà tra Tbilisi e Kutaisi promette di essere un crogiolo di talenti e un banco di prova per le future stelle del rugby mondiale. Con l’introduzione di nuove regole e la partecipazione di squadre emergenti, il torneo si preannuncia come un evento imperdibile per gli appassionati.
Un format che ritorna alle origini
L’allargamento a 16 squadre rappresenta un ritorno alle origini per il torneo. Dal 2009 al 2026 il mondiale U20 aveva sempre avuto 12 partecipanti, ma nel 2008 anno della sua istituzione, le squadre ai nastri di partenza erano proprio 16, divise in quattro gironi di quattro squadre. Nel 2026 il format tornerà a questa struttura, con le compagini suddivise in quattro pool, dalle quali emergeranno gli abbinamenti per le semifinali e le finali.
Ogni squadra, indipendentemente dalla posizione finale, giocherà cinque partite. Le prime classificate di ogni girone giocheranno le semifinali per i primi quattro posti, mentre le seconde, terze e quarte classificate si sfideranno per le posizioni dal quinto all’ottavo, dal nono al dodicesimo e dal tredicesimo al sedicesimo posto rispettivamente.
I gironi del torneo e le squadre da seguire
Alle 12 squadre partecipanti al mondiale U20 2026, si sono aggiunte FijiGiapponeUSA e Uruguay. Le partecipanti sono state suddivise per sorteggio nei quattro gironi, tenendo conto dei risultati dello scorso anno.
Girone A: Sudafrica, Galles, Georgia, Uruguay
Il Sudafrica campione in carica, è la squadra nettamente favorita per passare come prima nel Girone A. Il Galles dovrà difendere il secondo posto da una Georgia padrona di casa che ha recentemente battuto i pari età della Nuova Zelanda.
Girone B: Nuova Zelanda, Italia, Scozia, Giappone
I Baby Blacks della Nuova Zelanda nel girone B, sono i principali indiziati per il passaggio, ma attenzione a Italia e Scozia entrambe con diversi assi nella manica da giocarsi.
Girone C: Inghilterra, Irlanda, Argentina, USA
Il girone di ferro è il Girone C, dove InghilterraArgentina e Irlanda sembrano non essere su pianeti così diversi.
Girone D: Francia, Australia, Spagna, Fiji
Nel Girone D, bella lotta tra Francia e Australia per la prima posizione, mentre Spagna e Fiji sembrano destinate a giocare per le posizioni di rincalzo, anche se una delle due non finirà tra le ultime quattro.
La regola del placcaggio basso: una novità per il rugby d’élite
Il Mondiale U20 in Georgia prevede anche una novità regolamentare. World Rugby ha infatti confermato l’estensione del trial sul placcaggio basso ovvero la regola che abbassa l’altezza di un placcaggio legale dalla linea delle spalle alla linea dello sterno. Questa norma debutterà per la prima volta nel rugby d’élite proprio durante il Junior World Championship 2026.
La regola è stata introdotta a livello globale dopo i test positivi condotti nel rugby di base di 11 federazioni negli ultimi due anni, che hanno registrato una riduzione fino al 10% dei placcaggi alti e un calo nel tasso di concussions riscontrate. Per salvaguardare lo spettacolo e facilitare l’applicazione pratica da parte degli arbitri, la regola prevede tre importanti eccezioni e specifiche sanzioni collegate.
Saranno consentite azioni di placcaggio sopra lo sterno nelle immediate vicinanze dei raggruppamenti (pick and go) o quando un giocatore sta compiendo l’azione di schiacciare la palla in meta. Saranno penalizzati i portatori di palla che avanzano abbassando pericolosamente la testa verso il difensore, impedendo di fatto un placcaggio legale. Il placcaggio raddoppiato resta del tutto legale, a condizione però che entrambi i difensori impattino l’avversario rigorosamente al di sotto della linea dello sterno.
Calendario e stadi: dove e quando vedere le partite
Il Mondiale U20 si giocherà in due città della Georgia: i gironi A e C scenderanno in campo all’Avchala Stadium della capitale Tbilisi mentre i gironi B e D giocheranno alla Aia Arena di Kutaisi. Le finali per il terzo e il primo posto del 18 luglio si terranno invece nello storico Mikheil Meskhi Stadium di Tbilisi.
La copertura mediatica garantita da World Rugby sarà totale. La federazione internazionale trasmetterà tutte le partite in diretta streaming gratuita su RugbyPass TV. Sarà sufficiente registrarsi senza costi sul sito ufficiale o tramite l’applicazione per smartphone, tablet e Smart TV.



