Al P2 di Valladolid si è consumata una serata di grande tensione e rimonta: Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez hanno sconfitto la coppia favorita formata da Sofia Araujo e Claudia Fernandez con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-4. La vittoria arriva poche settimane dopo la storica semifinale ottenuta al Foro Italico di Roma all’inizio di giugno, confermando che il risultato romano non era un episodio isolato ma la prosecuzione di una stagione in crescita per la coppia italo-spagnola.
La partita, durata circa due ore e mezza, ha visto un susseguirsi di momenti decisivi in cui le due coppie hanno alternato fasi di dominio e cali di tensione. Dal Pozzo/Rodriguez, partite dalle qualificazioni nel tabellone di Valladolid, hanno saputo reagire con determinazione nei momenti chiave, ribaltando situazioni apparentemente compromesse.
Il momento decisivo: cinque match point annullati e il tiebreak ribaltato
La frazione centrale è stata il cuore della partita: dopo aver perso il primo set per 4-6, Dal Pozzo e Rodriguez hanno rischiato di chiudere la contesa sul 4-6 5-3, momento in cui Araujo/Fernandez hanno avuto la possibilità di chiudere in risposta. Tra il nono e il decimo game della seconda frazione la coppia italo-spagnola ha annullato 5 match point una sequenza che ha cambiato l’inerzia dell’incontro. In particolare due episodi hanno pesato: uno smash in cui Nuria si era ‘venduta’ e un successivo errore di Claudia Fernandez che ha mancato un colpo a rete, oltre a un smash di Sofia che ha colpito la grata permettendo il recupero di Rodriguez.
Dal 0-4 al 7-4: il tiebreak capovolto
Nel tiebreak del secondo set la coppia numero 4 del seeding sembrava avere il controllo totale, arrivando avanti per 0-4. Tuttavia Araujo e Fernandez hanno perso ritmo e terreno, mentre Dal Pozzo/Rodriguez hanno infilato una serie di punti che ha portato al recupero nel parziale: le outsider hanno conquistato sette degli ultimi otto punti del tiebreak e chiuso la frazione per 7-6(5). Questo ribaltamento è stato determinante per affrontare il terzo set con fiducia e maggiore aggressività.
Terzo set, conseguenze sul torneo e altri risultati
Nel terzo set l’inerzia è rimasta tutta dalla parte di Dal Pozzo e Rodriguez: hanno ottenuto il break subito e gestito il vantaggio fino al definitivo 6-4 chiudendo una partita che ribalta il pronostico e alimenta la sorpresa nel tabellone del P2 di Valladolid. La prestazione è stata interpretata come la pronta reazione dopo la sconfitta subita a Valencia confermando che la semifinale raggiunta a Roma non era un exploit isolato ma il segnale di una coppia in crescita.
Per Araujo/Fernandez si tratta di un ko pesante che riapre interrogativi sul futuro del duo: dopo la finale raggiunta a Valencia, questa eliminazione riporta dubbi e mette pressione in vista dei prossimi appuntamenti. Dal Pozzo/Rodriguez ora si preparano al confronto di domani con Alejandra Salazar e Alejandra Alonso per un posto in semifinale; in caso di successo potrebbero incrociare Bea Gonzalez e Paula Josemaria attese dal match contro Tamara Icardo e Claudia Jensen.
Altri risultati del tabellone hanno visto Gemma Triay e Delfi Brea imporsi con il punteggio di 7-5 6-0 su Caldera e Goenaga, mentre Ari Sanchez e Andrea Ustero hanno eliminato Rufo e Castello per 6-2 6-2. Da segnalare infine l’uscita di scena di Martina Calvo e Marta Ortega superate da Martina Fassio e Raquel Eugenio con il punteggio di 7-6(4) 7-5 in 1 ora e 53 minuti.
Il successo di Dal Pozzo e Rodriguez a Valladolid rappresenta quindi una conferma importante: la coppia, partita dalle qualificazioni, ha mostrato la capacità di gestire momenti di alta pressione e di ribaltare situazioni critiche, elementi che la rendono una delle sorprese più concrete della stagione in corso.



