La nazionale francese ha definito la propria avventura estiva nel nuovo Nations Championship con una tournée che mette subito alla prova la squadra guidata da Fabien Galthié. Il percorso comprende tre trasferte internazionali: l’esordio a Christchurch contro gli All Blacks, seguito da una tappa a Brisbane e la chiusura a Tokyo.
La campagna è pensata anche come laboratorio per allargare la rosa in vista dei prossimi impegni iridati e del calendario internazionale: oltre al valore sportivo dei risultati, la tournée servirà a testare nuovi giocatori e affinare meccanismi di squadra.
Tournée estiva: date, luoghi e ordine delle gare
Il calendario dei Bleus inizia con una partita ad alta intensità a Christchurch il sabato 4 luglio incontro che rappresenta il primo banco di prova della tre giorni ovale estiva. Una settimana più tardi la squadra si sposterà a Brisbane per affrontare l’Australia, mentre la serie si chiuderà il 18 luglio a Tokyo contro il Giappone. Queste tre trasferte coprono Oceania e Asia e mettono la Francia in condizione di misurarsi con avversari di diverso stile e intensità.
La scelta dell’ordine delle gare e delle sedi rende la tournée particolarmente impegnativa: confrontarsi con i padroni di casa neozelandesi per primi significa affrontare una squadra che, a contrario dei francesi, non è reduce da una stagione nazionale finita da poco.
Lista dei convocati: composizione della rosa e integrazioni
Lo staff ha inizialmente radunato un gruppo presente al match tra la Francia “A” e l’Inghilterra disputato a Vannes il 20 giugno a quel nucleo sono stati poi aggiunti elementi più esperti per arrivare alla lista definitiva di 42 giocatori. Tra le chiamate figurano numerosi atleti provenienti dal blocco dei finalisti di club, con un apporto significativo dall’Union Bordeaux Bègles.
Dal Stade Toulousain sono stati convocati giocatori chiave come Antoine Dupont (inizialmente incluso), Romain NtamackPeato Mauvaka e Alexandre Roumat. Da Montpellier entrano elementi come l’esordiente Auguste Cadot oltre a Lenni Nouchi e Florian Verhaege. Lo staff ha previsto che alcuni dei giocatori aggregati non siano disponibili per la prima gara ma lo saranno per le trasferte successive.
Ruoli chiave e rincorse per il posto
La mediana vedrà la concorrenza tra Maxime Lucu e Nolann Le Garrec per la maglia numero 9, dopo la scelta di inserire come terza opzione il 28enne esordiente Paul Graou convocato come sostituto diretto per un infortunio che ha colpito il titolare.
Infortuni, esclusioni e decisioni di riposo
Il calendario di convocazioni è stato influenzato dalla conclusione del Top 14: il blocco del Stade Toulousain non è stato immediatamente aggregato al gruppo, mentre l’UBB ha fornito diversi rinforzi a causa del mancato raggiungimento dei barrages. Alcuni giocatori di rilievo sono stati tenuti a riposo: tra questi figurano nomi noti come Thibaud FlamentJulien MarchandCharles OllivonFrançois Cros e Jean-Baptiste Gros.
Il caso più significativo riguarda Antoine Dupont che ha annunciato il lunedì 29 giugno di aver riportato una lesione muscolare che lo costringerà a rinunciare alla tournée; il capitano ha spiegato di aver avvertito dolore dopo la semifinale di Top 14 e di aver affrontato la finale non nelle migliori condizioni. Tra gli assenti per infortunio ci sono anche Thomas Ramos e Antony Jelonch. Non sono stati convocati alcuni altri atleti di livello, in parte per scelte tecniche e in parte per decisioni di gestione del carico.
Note su alcuni giocatori esclusi
Il giovane fenomeno Louis Bielle-Biarrey è stato lasciato a riposo nonostante una stagione intensissima: ha totalizzato 2295 minuti in 31 partite e messo a segno 34 mete un carico che lo staff ha ritenuto opportuno modulare in vista dei prossimi impegni nazionali.
Obiettivi sportivi e prospettive per Galthié
Per il selezionatore l’utilità principale del tour non è soltanto il risultato immediato ma la possibilità di costruire una base più ampia di giocatori utilizzabili in prospettiva mondiale. La squadra manterrà l’ambizione di competere ad alto livello, pur dovendo fare a meno di elementi centrali in alcune partite: come detto dallo staff, «oggi siamo all’altezza dei nostri avversari» e il progetto estivo punta sia al presente sia al futuro.
Dal punto di vista pratico, il calendario contro avversari come All Blacks e Wallabies rappresenta uno stress test importante. Per i Bleus l’obiettivo realistico è ricavare indicazioni precise su uomini e schemi, consolidando una rosa pronta per il prossimo Sei Nazioni e con la Rugby World Cup nel mirino.



