L’Italia Under 22 femminile ha ottenuto una vittoria cruciale nella fase a gironi degli Europei in corso a L’Aia in Olanda. Dopo il successo al tie-break contro la Polonia all’esordio, le azzurrine guidate da Nino Gagliardi hanno superato la Serbia con il punteggio di 3-1 (25-19, 27-25, 21-25, 25-19), consolidando il proprio posto nella corsa per le semifinali.
La partita con la Serbia: dinamiche e momenti decisivi
La gara contro le vicecampionesse d’Europa ha mostrato un’Italia capace di controllare i momenti chiave. Nel primo set le azzurrine hanno costruito un vantaggio sfruttando la continuità al servizio e una solida organizzazione nel muro-difesa chiudendo 25-19. Il secondo parziale è stato più equilibrato: le avversarie hanno alzato il ritmo offensivo e il set si è deciso ai vantaggi, con l’Italia che ha stretto i denti per imporsi 27-25. Dopo il parziale vinto dalle serbe per 25-21, le ragazze di Gagliardi hanno ritrovato intensità nel quarto set, riprendendo le misure in battuta e a muro per chiudere l’incontro 25-19.
Le cifre della gara
L’incontro si è prolungato per 107 minuti tempo nel quale l’Italia ha saputo alternare momenti di pressione al servizio e fasi di gestione del vantaggio. Le statistiche del match confermano come il controllo della fase muro-difesa sia stato determinante per spegnere i tentativi di rimonta della Serbia nei momenti caldi della partita.
Il gruppo azzurro: convocazioni, integrazioni e obiettivi
Il gruppo convocato dal tecnico ha beneficiato del rientro di elementi importanti dopo l’attività in VNL: Linda Manfredini e Merit Adigwe sono state reintegrate nello staff e nel roster, un apporto sottolineato dallo stesso coach: “Abbiamo fatto un buon percorso e abbiamo recuperato Linda Manfredini e Merit Adigwe”. Questa integrazione ha permesso di aumentare le soluzioni offensive e la profondità della rosa, fattori che hanno inciso nelle due vittorie iniziali del girone.
Composizione e scelte tecniche
Il progetto tecnico ha incluso anche atlete nate nel 2007 e nel 2008 inserite per garantire loro un’esperienza internazionale che altrimenti sarebbe mancata. Secondo il programma della squadra, l’obiettivo dichiarato è entrare sempre tra le prime quattro delle manifestazioni continentali, un traguardo che guida la preparazione e le scelte in campo.
La Pool II vede l’Italia contrapposta a PoloniaPortogallo e Serbia. Le azzurrine hanno esordito il 7 luglio contro la Polonia e si sono confrontate con la Serbia l’8 luglio l’ultima partita del girone è in programma contro il Portogallo e determinerà l’accesso alle semifinali. La natura dell’Under 22 fa sì che le convocazioni possano variare in rapporto alle scelte delle squadre seniores, rendendo la competizione fluida e dipendente anche dalle disponibilità nazionali.
Questa vittoria, oltre a portare i tre punti in classifica, ha un valore importante sul piano psicologico: le Azzurrine hanno dimostrato la capacità di reagire sotto pressione e di amministrare i momenti finali dei set più tirati. Guardando alla fase successiva del torneo, il successo con la Serbia rappresenta un tassello significativo per il cammino verso la difesa del titolo continentale conquistato nelle precedenti edizioni.



