L’Italia ha conquistato due ori nella terza giornata e aveva inaugurato il torneo con due argenti nella prima sessione agli Europei juniores di nuoto in corso all’Olympiaschwimmhalle di Monaco di Baviera. Il programma si sviluppa su sei giornate nell’Olympiapark con batterie alle 9:00 e semifinali/finali alle 18:00. Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026.
Il bilancio parziale conferma la solidità del vivaio nazionale: medaglie nelle staffette veloci, un titolo individuale nei 100 farfalla e una vittoria nella 4×200 stile libero femminile, oltre a numerose qualificazioni alle finali. La delegazione, composta da quaranta atleti e diretta da Marco Menchinelli, è arrivata in Germania dopo il raduno al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia, con 42 titoli continentali in palio fino a domenica 12 luglio.
Due ori nella terza giornata: Santambrogio e 4×200 femminile
Il primo oro azzurro è arrivato nei 100 farfalla femminili, con Caterina Santambrogio che ha vinto in 58″63, nuovo primato personale, precedendo la russa Serafima Fokina (58″67) e la polacca Barbara Lesniewska (58″78). La 17enne ha trasformato il progresso mostrato nelle sessioni precedenti in un titolo continentale, impreziosendo la raccolta azzurra con un risultato tecnico di valore nella specialità della farfalla.
Pochi minuti più tardi è arrivato il successo della 4×200 stile libero femminile con Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guarnieri e Bianca Nannucci in 7’56″26. Le frazioni sono state: 1’58″25 (Mao), 1’59″05 (Domina), 2’00″48 (Guarnieri) e 1’58″48 (Nannucci), con una gestione regolare del ritmo e un cambio finale efficace. Le azzurre hanno preceduto le atlete neutrali e la Gran Bretagna, confermando profondità nel mezzofondo veloce stile libero.
Argenti d’esordio: le 4×100 stile libero sul podio
Nella giornata inaugurale, la 4×100 stile libero femminile (Alessandra Leoni, Caterina Santambrogio, Penelope Olga Lopez-Casula, Alessandra Mao) ha chiuso seconda in 3’39″36, alle spalle della Gran Bretagna che ha stabilito il record della manifestazione per la categoria. Terza la Russia in gara sotto bandiera neutrale. Il quartetto italiano ha tenuto il confronto sulle frazioni veloci, mostrando capacità di gestione nelle fasi centrali e tenuta nella parte conclusiva della prova.
Tra i maschi, la 4×100 stile libero (Cristian Tassan-Caser, Andrea Lucarelli, Damiano Cappellazzo, Francesco Ceolin) ha conquistato l’argento in 3’15″46. Davanti si è imposta la Russia con un nuovo record del mondo juniores; terza la Gran Bretagna. Il doppio podio d’esordio ha confermato il livello dello sprint azzurro e ha dato slancio ai turni successivi tra batterie semifinali e finali serali.
Finali e semifinali: i pass azzurri e i piazzamenti
Nei 100 farfalla maschili l’Italia ha portato in finale Francesco Ceolin e Thomas Carapia mentre Cristian Tassan-Caser si è qualificato alla finale dei 50 stile libero con il terzo tempo complessivo e il personale di 22″19. Doppia presenza anche nei 200 rana femminili con Lucrezia Mancini e Marta Taddei e nei 200 rana maschili con Gabriele Garzia e Michele Longobardo. Pass in finale per Pietro Remorini nei 200 dorso, a conferma della buona copertura delle specialità tecniche tra dorso e rana.
Nelle prime sessioni, nei 200 stile libero femminili si sono qualificate per la finale Bianca Nannucci e Lucrezia Domina; Alessandra Mao, nona in 2’01″56, non è avanzata per il limite di due atlete per nazione. Tra gli uomini, Damiano Cappellazzo ha centrato la finale dei 200 stile libero con il personale, mentre nei 200 farfalla si sono qualificati Stefano Mogno (terzo tempo e nuovo personale) e Thomas Carapia (settimo). Nei 50 rana, Francesca Petrillo Giannini ha strappato l’ultimo posto utile per la finale.
Piazzamenti di fondo e composizione della squadra
Sulle distanze più lunghe, Ginevra Bagaglini ha chiuso all’ottavo posto i 1500 stile libero femminili, mentre Francesco Volpe è arrivato settimo nella gara maschile. Nelle semifinali, tra gli esclusi si registrano Chiara Lamanna, Gabriele Di Scola e Francesco Cecconi nei 50 dorso. Benedetta Boscaro si è fermata in semifinale nei 200 dorso femminili, mentre tra i primi turni delle prime giornate non hanno superato le semifinali Lucrezia Mancini, Matteo Ongaro e Gabriele Garzia in alcune prove intermedie.
La rappresentanza piemontese include Giovanni Campo (VO2 Nuoto) e Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), inseriti in una delegazione italiana di quaranta atleti coordinata da Marco Menchinelli. Le gare proseguono all’Olympiaschwimmhalle con l’abituale scansione oraria (batterie mattutine e sessioni serali) e la prospettiva di ulteriori piazzamenti e medaglie per gli azzurri fino alla chiusura del programma.



