La spedizione italiana agli Europei juniores di nuoto ha esordito con risultati importanti a Monaco di Baviera: nella prima giornata di gare all’Olympiaschwimmhalle la nazionale ha conquistato due medaglie d’argento con entrambe le staffette 4×100 stile libero femminile e maschile, e ha ottenuto la qualificazione di sei atleti alle finali individuali previste per mercoledì.
La delegazione azzurra, composta da quaranta atleti era arrivata in Germania domenica dopo il raduno effettuato al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Le gare si svolgono nell’ambito delle sei giornate di gare che assegnano 42 titoli continentali con batterie programmate alle 9:00 e semifinali e finali alle 18:00 presso l’impianto situato nell’Olympiapark.
Le due staffette azzurre sul podio: tempi e protagonisti
Nel pomeriggio inaugurale la staffetta femminile 4×100 stile libero formata da Alessandra LeoniCaterina SantambrogioPenelope Olga Lopez-Casula e Alessandra Mao ha chiuso al secondo posto con il tempo di 3’39″36 lasciando il gradino più alto alla Gran Bretagna, che ha imposto un crono record per la manifestazione e per la categoria. Sul terzo gradino è salita la Russia, in gara sotto bandiera neutrale. La prova femminile ha confermato la capacità del quartetto azzurro di tenere il confronto sulle frazioni veloci e di gestire la pressione delle finali internazionali.
La staffetta maschile 4×100 stile libero ha regalato un altro argento alla squadra diretta da Marco Menchinelli lo staff composto da Cristian Tassan-CaserAndrea LucarelliDamiano Cappellazzo e Francesco Ceolin ha fermato il cronometro su 3’15″46. Davanti agli azzurri si è piazzata la Russia, capace di stabilire il nuovo record del mondo juniores mentre la Gran Bretagna ha completato il podio. Questi risultati mettono in luce la profondità del settore giovanile italiano nello stile libero sprint.
Le qualificazioni individuali: chi nuoterà le finali
Le semifinali hanno delineato la lista degli azzurri ammessi alle finali individuali: nei 200 stile libero femminili si sono qualificare Bianca Nannucci e Lucrezia Domina, conquistando i rispettivi posti utili per l’appuntamento di mercoledì. Altrettanto rilevante è l’episodio di Alessandra Mao che in mattinata ha nuotato 2’01″56 chiudendo nona ma venendo esclusa dal turno successivo per il limite delle due atlete per nazione, una regola che ha inciso sull’accesso alle finali.
Tra gli uomini, Damiano Cappellazzo ha centrato la finale dei 200 stile libero migliorando il proprio primato personale, segnale di crescita in una distanza che spesso premia la continuità di allenamento e la gestione delle energie in gara. Nei 200 farfalla l’Italia porta due nuotatori in finale grazie a Stefano Mogno autore del terzo tempo con nuovo personale, e a Thomas Carapia qualificato con il settimo tempo; entrambi rappresentano un reparto in crescita per le gare tecniche.
Nei 50 rana è riuscita a strappare l’ultima posizione utile per la finale Francesca Petrillo Giannini mentre per altri atleti come Lucrezia ManciniMatteo Ongaro e Gabriele Garzia le semifinali hanno sancito l’eliminazione. Infine, gli specialisti dei 50 dorso — Chiara LamannaGabriele Di Scola e Francesco Cecconi — si sono fermati in semifinale senza accedere alla finale serale.
Il contributo del Piemonte e la struttura della partecipazione
La rappresentanza piemontese nella squadra azzurra include Giovanni Campo del VO2 Nuoto e Matteo Ongaro del Nuoto Chivasso due atleti che hanno guadagnato il posto nella spedizione che partecipa alle sei giornate di gare. La compagine italiana, iscritta con quaranta atleti, è coordinata tecnicamente da Marco Menchinelli e si è preparata nel Centro Federale di Ostia prima della partenza verso Monaco.
Le gare proseguiranno fino a domenica 12 luglio e manterranno la scansione delle giornate con batterie al mattino alle 9:00 e semifinali/finali alle 18:00 offrendo agli azzurri nuove opportunità per salire sul podio e mettere a segno prestazioni cronometriche significative negli impianti storici dell’Olympiapark di Monaco di Baviera.



