La stagione 2025-26 di nuoto in vasca corta ha riservato una competizione serrata nella specialità dei 200 misti femminili. Sono stati registrati tempi di gara di alto livello, con una classifica che mette in luce sia veterane esperte sia giovani promesse emergenti. La graduatoria ufficiale comprende cinquanta atlete, ognuna con una storia di impegno, allenamento e rappresentanza di diverse società sportive italiane.
Il risultato più rapido è stato toccato da Anita Gastaldi, che ha concluso la prova con un tempo di 02:07.72 a Lublino il 5 dicembre 2025, stabilendo il benchmark per le restanti competite. Segue da poco la ventura di Anna Pirovano (02:07.93) e Lisa Angiolini (02:09.25), entrambe imprese che hanno consolidato la posizione dell’Italia in ambito europeo.
Prime dieci posizioni: dettaglio dei podi
Di seguito è riportata una tabella sintetica con i primi dieci risultati, includendo tempoanno di nascitasocietàdata e luogo di gara. Il resto della graduatoria è descritta nella sezione successiva.
| Pos | Tempo | Atleta | Anno | Società | Data | Luogo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 02:07.72 | Anita Gastaldi | 2003 | VO2 Nuoto Torino ssd Centro Sp.vo Carabinieri | 05 Dicembre 2025 | Lublino |
| 2 | 02:07.93 | Anna Pirovano | 2000 | GS Fiamme Azzurre | 12 Dicembre 2025 | Riccione |
| 3 | 02:09.25 | Lisa Angiolini | 1995 | Virtus Buonconvento ssd Centro Sp.vo Carabinieri | 21 Dicembre 2025 | Livorno |
| 4 | 02:09.62 | Sara Franceschi | 1999 | Fiamme Gialle – Nuoto | 12 Dicembre 2025 | Riccione |
| 5 | 02:09.79 | Chiara Della Corte | 2005 | Campania Sport GS Fiamme Oro | 14 Novembre 2025 | Livorno |
| 6 | 02:10.59 | Giada Alzetta | 2006 | Leosport asd | 12 Dicembre 2025 | Riccione |
| 7 | 02:11.13 | Caterina Santambrogio | 2009 | In Sport ssd | 27 Marzo 2026 | Riccione |
| 8 | 02:11.46 | Ludovica Patetta | 2002 | In Sport ssd | 12 Dicembre 2025 | Riccione |
| 9 | 02:11.69 | Sofia Napoli | 2010 | Chimera Nuoto ssd | 27 Marzo 2026 | Riccione |
| 10 | 02:11.82 | Alessandra Mao | 2011 | Team Veneto asd | 27 Marzo 2026 | Riccione |
Il gap fra il primo e il decimo posto è di soli quattro secondi, a dimostrazione della competitività della disciplina. Le atlete provengono da realtà sportive diverse, spaziano dal settore militare (Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle) a club privati (Leosport, Chimera Nuoto).
Analisi dei podi: giovani talenti e veterane
Le prime tre posizioni mostrano un mix interessante: Anita Gastaldi (2003) è una giovane promessa della VO2 Nuoto Torino mentre Anna Pirovano (2000) combina esperienza militare con una costanza di risultati. Lisa Angiolini, la più anziana del podio (1995), dimostra che l’età non è un ostacolo nella disciplina dei misti, grazie a una preparazione tecnica sofisticata e a un allenamento mirato in vasca corta.
Un elemento ricorrente è la presenza di atlete legate alle forze armate (Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle, Fiamme Oro). Queste strutture offrono supporto logistico e risorse di alto livello fattori che si riflettono nei risultati di gara. Tuttavia, club indipendenti come Leosport asd o In Sport ssd hanno dimostrato di poter competere al pari delle realtà più strutturate, evidenziando la vivacità del panorama nazionale.
Distribuzione geografica e societaria dei primi 50
Analizzando l’intera graduatoria, emerge una concentrazione di risultati eccellenti nelle regioni del Nord-Est (Torino, Trento, Milano) e nella zona centrale (Riccione, Livorno). La maggior parte delle gare decisive si è svolta a Riccione, rinomata per la sua piscina olimpionica e la tradizione di ospitare eventi nazionali.
Tra le società, spiccano VO2 Nuoto TorinoIn Sport ssd e GS Fiamme Azzurre che forniscono il maggior numero di atlete nella top-50. Altri club, come Rari Nantes Florentia Asd GS Fiamme Oro o Centro Nuoto Torino hanno comunque una presenza significativa, sottolineando la diversità dell’offerta formativa italiana.
La classifica completa, dal 11° al 50°, comprende atlete con tempi compresi tra 02:11.84 e 02:16.87. Le differenze, seppur moderate, riflettono la variazione di esperienzacondizione fisica e strategia di gara. Alcune giovani, come Ludovica Patetta (2002) o Sofia Napoli (2010), hanno già rotto la soglia dei 02:12 dimostrando potenziale per future stagioni.
Il continuo investimento nelle strutture e nella formazione sembra garantire risultati sempre più competitivi nei prossimi anni.



