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22 Settembre 2026

Il biatleta francese Emilien Jacquelin punta al ciclismo professionistico

Emilien Jacquelin abbandona il biathlon per diventare ciclista professionista, puntando alle Olimpiadi del 2030.

Il biatleta francese Emilien Jacquelin punta al ciclismo professionistico

Il biatleta francese Emilien Jacquelin ha confermato, nella serata di martedì 22 settembre la sua decisione di chiudere la riserva per la stagione 2026/27 e di dedicarsi interamente al ciclismo. L’annuncio, diffuso tramite un video sui canali della federazione francese, chiude una delle carriere più brillanti del biathlon mondiale, culminata con due medaglie ai Giochi Olimpici e un bronzo nell’inseguimento.

Ultimi successi sullo sci e la decisione di cambiare sport

Jacquelin è stato protagonista nella Coppa del Mondo biathlon 2026/27 contribuendo al titolo di staffetta maschile e conquistando il bronzo nell’inseguimento. Nelle finali di Oslo-Holmenkollen si è piazzato nella top five della classifica generale, dimostrando ancora una volta la sua capacità di competere ai massimi livelli. Nonostante questi risultati, la sua presenza nella rassegna iridata di Otepaa non si è più materializzata, poiché, già da settimane, tecnici e dirigenti della nazionale avevano ipotizzato un suo ritiro dalla stagione invernale.

Il periodo di transizione: da una frattura alla scelta definitiva

Durante la primavera, una frattura alla clavicola aveva temporaneamente messo in pausa le attività di Jacquelin, ma il recupero è stato rapido. Il bivouac di Corrençon-en-Vercors organizzato a maggio con la squadra nazionale, è stato il momento in cui l’atleta ha valutato il futuro: “L’obiettivo resta quello delle Olimpiadi del 2030” ha dichiarato, ma ha anche precisato che la sua “strada” ora prende una direzione diversa.

Il nuovo percorso nel ciclismo: debutto, squadra e ambizioni

Il passaggio al mondo delle due ruote è avvenuto ad agosto quando Jacquelin ha partecipato a gare di buona levatura in Francia con la Decathlon CMA CGM. Nonostante il suo background invernale, la prima esperienza su strada ha superato le aspettative dei responsabili della squadra. Subito dopo, ha indossato la maglia della nazionale ai Giochi del Mediterraneo terminando nella top-15, per poi correre al Tour of Britain una gara di livello ProSeries disputata nei primi giorni di settembre.

Un contratto in fase di definizione e il ruolo dell’agente

Per gestire la transizione, Jacquelin ha affidato la sua rappresentanza a uno dei più noti agenti del panorama ciclistico, con l’obiettivo di assicurarsi un vero e proprio contratto per il 2027. Attualmente è impegnato con la Decathlon CMA nella seconda squadra, contratto valido fino a fine 2026 mentre gli esiti dei test effettuati in questa stagione indicano una performance “sopra le aspettative” sia per l’atleta che per gli addetti ai lavori.

Prospettive a lungo termine: gli Alpes 2030 come bussola

Il sogno d’infanzia di Jacquelin, quello di diventare un corridore professionista, si allinea con il progetto Alpes 2030 l’obiettivo olimpico condiviso dal Team France. “Voglio davvero spingermi al limite nel ciclismo per vedere fin dove posso arrivare in questo sport”, ha affermato nel video, aggiungendo che spera di essere presente a Le Grand-Bornand per sostenere la squadra francese nella prossima tappa della Coppa del Mondo. La dichiarazione sottolinea come la sua scelta non sia un abbandono, ma un “percorso diverso, speciale”, in linea con le aspirazioni a lungo termine.

Con il supporto di una squadra nazionale, di un agente di alto profilo e con gli occhi puntati sugli Alpes 2030 il suo percorso resta da tenere d’occhio nei prossimi mesi.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.