Il Golfo di Napoli ha ospitato ieri la seconda giornata della Preliminary Regatta dell’America’s Cup. Dopo una mattinata di attese dovute a venti deboli, due regate sono finalmente decollate con raffiche fino a 17 nodi regalando svolte inaspettate a tutti gli otto team in gara.
Classifica globale dopo le due regate di flotta
Grazie alla vittoria della prima corsa, l’American Racing Challenger ha conquistato il podio di partenza, ma è il Luna Rossa Senior che ha accumulato il punteggio più alto: 19 punti (10+9). Il team italiano Women&Youth ha chiuso al terzo posto con 13 punti seguito da GB2 (11 punti) e da Emirates Team New Zealand (6 punti). La classifica provvisoria,
Dettaglio dei risultati per gara
La prima regata ha visto la sorpresa degli statunitensi, che hanno preso la prima partenza e mantenuto la leadership per tutta la corsa. Nella seconda prova, invece, Luna Rossa Senior ha dominato, totalizzando dieci punti e spostandosi in testa. Tudor Team Alinghi ha chiuso al secondo posto, mentre Emirates Team New Zealand si è piazzato settimo, evidenziando la difficoltà di adattarsi al vento variabile.
Condizioni meteorologiche e imprevisti in mare
Il programma originale prevedeva tre regate di flotta tra le 14:10 e le 15:27, ma le prime due prove sono state annullate a causa di venti inferiori a 5 nodi. Solo il terzo tentativo, alle 16:40, ha incontrato condizioni adeguate e ha permesso lo svolgimento delle gare. Durante la seconda regata, La Roche-Posay Racing Team ha subito un ribaltamento al momento della prima virata, uscendo dalla competizione e segnando soltanto 5 punti in classifica. Una penalità per Luna Rossa Women&Youth dovuta a mancata precedenza a New Zealand nella prima virata, ha ridotto il loro punteggio a 13.
Quote dal vento
Il trimmer italiano Gianluigi Ugolini ha commentato in mixed zone: “La lunga attesa si è tramutata in una giornata bellissima con due regate con vento fino a 17 nodi: abbiamo portato a casa due belle prove per iniziare, è bello stare lì sopra, ma la regata finisce alla linea d’arrivo di domenica sera. Quindi testa bassa e focalizzati, domani è un altro giorno”. La frase sintetizza l’entusiasmo e la cautela degli equipaggi di fronte a un calendario ancora incerto.
Impressioni degli skipper e dei trimmer
Al termine della sesta prova, le parole dei protagonisti hanno offerto una panoramica delle sensazioni a bordo. Peter Burling di Emirates Team New Zealand ha sottolineato la necessità di adattarsi rapidamente alle variazioni di vento, mentre Maria Giubile di American Racing Challenger ha elogiato la risposta tecnica dei suoi marinai alle raffiche improvvise. Margherita Porro alla guida del Luna Rossa Women&Youth ha riconosciuto la penalità subita ma ha evidenziato la capacità del team di rimanere competitiva. Infine, Giovanni Santi di GB2 ha osservato che la gara ha mostrato come la strategia di partenza possa fare la differenza in condizioni di vento limitato.
Con una sola regata di flotta rimasta da disputare, l’attesa per il match race finale è palpabile. Luna Rossa dovrà difendere il primato contro un avversario ancora da definire, ma la sua posizione di leader, sostenuta da 19 punti, le conferisce un netto vantaggio psicologico.



