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3 Ottobre 2026

Inzoli, oro a Eugene e sfida per il premio Rising Star europeo

Il giovane saltatore Daniele Inzoli brilla a livello mondiale e punta al premio Rising Star europeo

Inzoli, oro a Eugene e sfida per il premio Rising Star europeo

Il giovane atleta lombardo Daniele Inzoli ha chiuso la stagione 2026 con un risultato da capogiro: ai Campionati del Mondo Under-20, ospitati al leggendario Hayward Field di Eugene ha superato i 7,97 metri nel salto in lungo, portando a casa la medaglia d’oro. Un giorno prima, nelle qualificazioni, aveva già destinato i riflettori su di sé con un salto ancora più sorprendente, 8,15 metri, segnale di una forma pregevole che lo ha catapultato in una nuova dimensione competitiva.

Il percorso tecnico e i protagonisti al suo fianco

L’18enne è seguito da due veterani dell’atletica: Fabrizio Donato e Riccardo Longinari. Il loro lavoro ha permesso a Inzoli di imitare, a distanza di decenni, le imprese di Andrew Howe vincitore di titoli internazionali nella stessa disciplina. Il salto divenuto decisivo è stato guadagnato di un solo centimetro sul prossimo classificato, dimostrazione di una tenacia rara a quell’età. Inoltre, Daniele è il fratello minore di Francesco altra promessa del salto, consolidando una dinastia emergente nella specialità.

Il ruolo del campione senior Mattia Furlani

Nel panorama italiano, l’ombra del campione mondiale all’aperto Mattia Furlani aleggia su tutti i giovani talenti. Furlani, uscito di scena per un infortunio complesso la scorsa stagione, sta ricostruendo il proprio percorso. Inzoli, considerato il suo possibile successore, ha ribadito l’intenzione di emulare il cammino del collega, mirando a conquistare anch’egli il prestigioso riconoscimento Rising Star assegnato da European Athletics.

La corsa al Rising Star: ultimi avversari e data decisiva

Dopo essere stato selezionato tra i dieci candidati, il salto azzurro ha superato il terzo gradino e ora si trova nella fase finale della selezione. I due concorrenti rimasti sono il britannico Samuel James campione d’Europa Under-18 nel salto in alto con una impressionante misura di 2,25 metri registrata a Rieti, e il ceco Michal Rada vincitore dell’oro sui 400 metri ostacoli ai Mondiali U20 con il primato continentale di 48,59 secondi. Il confronto avverrà il 24 ottobre a Losanna dove verrà decretato il miglior giovane europeo.

Il contesto europeo e le polemiche di selezione

Il percorso di Inzoli ha assunto ulteriore rilievo in un momento di dibattito sulla composizione delle liste dei migliori giovani atleti europei. Recenti decisioni hanno escluso due promettenti italiane, Kelly Doualla e Serena Di Fabio, suscitando critiche per la mancanza di trasparenza. Questa scelta ha lasciato Inzoli come unico rappresentante italiano nella sfida per il Rising Star, aumentando le aspettative e la pressione su di lui per dimostrare il valore della sua performance.

Con la finale ormai alle porte, il salto in lungo di Daniele Inzoli rappresenta non solo una testimonianza del suo talento, ma anche un barometro per l’intera atletica italiana, che guarda con speranza a un futuro ricco di successi internazionali.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.