Il velista milanese Ambrogio Beccaria si prepara a scrivere una nuova pagina della sua carriera nella transatlantica in solitario più prestigiosa: la Route du Rhum 2026. Dopo il secondo posto ottenuto nella classe Class40 nel 2022, il giovane skipper ha consolidato il suo curriculum vincendo la Vendée Arctique e piazzandosi secondo nella Défi Azimut lo scorso settembre. Oggi, con la passione ancora accesa, si avvicina alla tredicesima edizione della gara a bordo di un IMOCA dotato di foil pronto a sfidare le 3.452 miglia nautiche che separano Saint-Malo dalla Guadalupa.
Il salto di classe: da Class40 a un IMOCA con foil
Nel 2022 Beccaria ha messo a punto il suo primo Class40, ma quel modello, appena varato, gli ha lasciato poco spazio per un vero addestramento. Quattro anni dopo, l’IMOCA Allagrande Mapei rappresenta una trasformazione radicale: una scocca più lunga, più pesante e, soprattutto, dotata di foil di ultima generazione. Il cantiere invernale ha permesso di adeguare la barca al suo stile di navigazione, lavorando su stabilità, velocità e reattività. Dopo la modifica, il team ha intensificato le uscite in mare, sperimentando nuove configurazioni di vela e affinando le regolazioni in condizioni di solitario totale.
Intensivo programma di allenamento
Le settimane precedenti il trasferimento a Saint-Malo sono state caratterizzate da una serie di prove in mare: uscite in solitario vero simulazioni di falso solitario con il supporto dei tecnici a bordo e allenamenti di gruppo con altre imbarcazioni IMOCA. Questo approccio ha consentito a Beccaria di familiarizzare con le reazioni del nuovo foil e di affinare la gestione dell’energia a bordo, un aspetto cruciale per una traversata lunga più di sei miglia nautiche senza assistenza.
Un obiettivo intermedio per il Vendée Globe 2028
Pur inserendo la Route du Rhum nella più ampia strategia di avvicinamento al Vendée Globe 2028 il progetto non è trattato come una mera tappa preparatoria. Beccaria e lo sponsor Mapei hanno dedicato una parte consistente del programma annuale a questa singola regata, sottolineando che “la Route du Rhum è una regata importante”. L’obiettivo è dimostrare la affidabilità del IMOCA Allagrande Mapei e la capacità dello skipper di gestire un’auto-solitaria sotto pressione, elementi indispensabili per il futuro giro di 24.000 miglia del Vendée Globe.
Calendario pre-gara: chiuse, conferenze e partenza
Il trasferimento verso Saint-Malo prevede il varco della chiusa d’ingresso il mercoledì 21 ottobre alle ore 16:00. Una volta in porto, la squadra si dedicherà agli ultimi controlli tecnici, all’incontro con i media e ai saluti del pubblico. Giovedì 29 ottobre alle ore 18:00 si terrà la conferenza stampa degli skipper italiani al quai du Bajoyer, con la delegazione straniera più numerosa della competizione. L’uscita dalle chiuse è programmata per sabato 31 ottobre alle ore 11:08 in vista della partenza ufficiale della tredicesima edizione, fissata per domenica 1° novembre alle ore 13:02. Da lì, la rotta si snoderà verso Pointe-à-Pitre in Guadalupa, attraversando l’Atlantico con le sfide tipiche del vento, del mare e della resistenza umana.
Il team Allagrande Mapei ha dichiarato di mettere a disposizione tutti i mezzi a disposizione per “fare il meglio possibile” nella Route du Rhum. Con una barca più potente, una squadra affiatata e l’esperienza accumulata nelle recenti regate, Ambrogio Beccaria affronta il giro transatlantico con la sicurezza di poter trasformare la prova in un trampolino di lancio verso le sfide più grandi del panorama della vela oceanica.



