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27 Ottobre 2026

Manovra: tagli fiscali per i giovani e ampliamento esenzione bollo

Sintesi delle novità fiscali: mini Irpef destinata ai giovani, fisco agevolato per neoassunti, ampliamento dell'esenzione del bollo auto e fondo per la flessibilità pensionistica.

Manovra: tagli fiscali per i giovani e ampliamento esenzione bollo

La bozza della legge di bilancio contiene una serie di misure fiscali e sociali che mirano a sostenere i giovani, le famiglie numerose e alcuni settori sensibili. Tra le novità principali si segnala l’introduzione di una mini Irpef riservata agli under 30, modifiche alla platea dell’esenzione del bollo auto e l’istituzione di un fondo per favorire la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro.

Le risorse complessive restano nell’ordine dei 23,5 miliardi previsti dal quadro della manovra e il testo definitivo sarà definito nei prossimi passaggi parlamentari. Le misure descritte interessano ambiti diversi: fisco sul lavoro, incentivi per l’assunzione, agevolazioni per chi ha più figli e interventi specifici per la pubblica amministrazione e le forze dell’ordine.

Taglio Irpef per giovani e novità sul regime forfettario

È ormai concordata l’introduzione di una mini Irpef per i contribuenti under 30, con una soglia di reddito entro la quale sarà applicato il beneficio: l’importo esatto della soglia è ancora in definizione. In parallelo, la trattativa sulla flat tax ha portato alla decisione di elevare il limite di ricavi per il regime forfettario da 85 mila a 100 mila euro, pur con l’obbligo di applicare l’IVA oltre gli 85 mila. Partiti politici hanno inoltre chiesto agevolazioni specifiche: un’area di tassazione ridotta per i giovani fino a 25 anni e una tassa piatta al 5% per i neoassunti sotto i 35 anni.

Contrattazione e detassazione retributiva

Nel capitolo lavoro è confermata la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali, misura che vuole sostenere il potere d’acquisto dei salari. È allo studio anche la detassazione della tredicesima con un’aliquota ridotta (ipotesi tra il 10% e il 15%) fino a una soglia di reddito da definire, proposta avanzata per alleggerire il carico fiscale sulle buste paga in chiave di sostegno alle famiglie.

Esenzione del bollo auto: ampliamento della platea e soluzioni per le famiglie

Il provvedimento già approvato per il 2027 prevede l’esenzione del bollo per le persone fisiche che possiedono un unico veicolo con potenza fino a 80 kW (circa 109 cavalli). La manovra in esame contiene proposte per ampliare questa platea, togliendo il vincolo di potenza o estendendo l’esenzione in via strutturale oltre il singolo anno. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche la cancellazione del bollo per la prima auto di proprietà senza limiti di potenza.

Per sostenere le famiglie numerose è stata formulata un’opzione che prevede un contributo pari al bollo pagato per il 2027, fino a 490,20 euro, destinato a nuclei con oltre tre figli di cui almeno uno minorenne e per veicoli omologati da sei a nove posti con potenza fino a 160 kW. La scelta definitiva dipenderà dalla capacità di individuare coperture per compensare le Regioni del mancato gettito.

Fondo per la flessibilità pensionistica, stanziamenti e altri capitoli

Sul fronte previdenziale è prevista la costituzione di un fondo dedicato alla flessibilità in uscita, una risposta alle richieste politiche di consentire uscite dal lavoro anticipato (ad esempio a 64 anni). Lo stanziamento, però, sarà operativo a partire dall’anno successivo e i dettagli verranno formalizzati con un decreto attuativo. Il medesimo capitolo include misure per l’assunzione nelle forze dell’ordine con un fondo da circa 480 milioni, sebbene l’entità finale possa subire aggiustamenti.

Tra le altre misure in discussione figurano un sostegno per asili nido e nuovi nati, una card per spese sanitarie per over 75 a basso reddito e l’ipotesi di impiegare fondi Pac per mitigare il caro carburanti degli agricoltori. Come coperture principali vengono considerati contributi aggiuntivi per banche e assicurazioni per circa 5 miliardi, nonostante la contrarietà iniziale di alcune forze politiche.

Il ministro dell’Economia ha segnalato progressi nei colloqui con la Commissione europea per l’utilizzo dello scostamento di bilancio da 14,4 miliardi destinato a spese in difesa e energia, e ha indicato un calendario ravvicinato per la chiusura del testo e la sua presentazione in consiglio dei ministri.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.