La Val Brembana offre un mix di natura, storia e testimonianze culturali che si presta a escursioni semplici e visite culturali. Tra Zogno e Piazza Brembana si sviluppa una ciclovia prevalentemente asfaltata che copre una ventina di km, ideale per ciclisti amatoriali e famiglie grazie alle salite leggere e ai panorami che si aprono sul fondovalle.
Oltre al tracciato ciclabile, la valle conserva borghi medievali, grotte e musei che raccontano tradizioni locali e vicende europee: tra questi spiccano il Museo della Valle a Zogno con oltre 2000 reperti, il Museo del Sodato, e il rinnovato Museo dei Tasso e della Storia Postale a Cornello dei Tasso, la cui riapertura con un nuovo percorso espositivo è fissata per il 31 ottobre 2026.
Ciclovia da Zogno a Piazza Brembana e i luoghi d’interesse lungo il tracciato
Il percorso ciclabile si snoda per circa ventina di km su superfici per lo più asfaltate e con pendenze dolci, partendo da Zogno e arrivando fino a Piazza Brembana. Chi pianifica l’uscita deve però considerare la raggiungibilità: Zogno non è facilmente servita dai mezzi pubblici come Bergamo, quindi l’uso dell’auto spesso semplifica l’organizzazione della gita. Lungo il tragitto si incontrano attrazioni naturali e culturali, come le Grotte delle Meraviglie, note per le stratificazioni calcaree e i fenomeni carsici, e il vicino parco del Brembo dove sono stati rinvenuti reperti risalenti alla preistoria.
Tra le tappe più note vale la pena segnalare San Pellegrino Terme, celebre per le terme e per gli edifici in stile Liberty, tra cui il Casinò, e San Giovanni Bianco, borgo medievale che custodisce la “Sacra Spina”. Lungo la valle si trovano inoltre l’Orrido della Val Taleggio e la Casa Museo di Arlecchino, luoghi che legano paesaggi a tradizioni popolari.
Cornello dei Tasso: il borgo, la storia postale e il nuovo museo
Cornello dei Tasso è un borgo medievale arroccato su uno sperone di roccia nel comune di Camerata Cornello, a circa 33 chilometri da Bergamo. Il centro è caratterizzato da una via porticata su più livelli che testimonia la sua vocazione commerciale nel Medioevo lungo la Via Mercatorum. Non esiste una strada carrabile che arriva direttamente al cuore del borgo: l’ultimo tratto si percorre a piedi su una mulattiera lastricata che contribuisce a conservare l’aspetto antico del paese.
La fortuna di Cornello è strettamente legata alla famiglia Tasso, considerata tra le protagoniste della nascita del servizio postale europeo: i loro corrieri, le stazioni di posta e le rotte certe permisero collegamenti più regolari tra corti e città. Il Museo dei Tasso e della Storia Postale, fondato per conservare questa eredità, riapre con un nuovo allestimento distribuito in tre edifici del borgo: il percorso espositivo, inaugurato il 31 ottobre 2026, copre le origini locali, la diffusione della dinastia Tasso nelle corti europee e l’evoluzione dei sistemi di comunicazione.
Oggetti salienti e novità espositive
Tra i pezzi più significativi esposti nel museo figura una lettera del 1840 affrancata con il Penny Black, il primo francobollo al mondo con l’effigie della regina vittoria. Il nuovo allestimento introduce inoltre contenuti multimediali sulla genealogia della famiglia e uno spazio dedicato alla Mail Art, oltre a un punto di accoglienza per attività culturali e visite guidate che arricchiscono la fruizione del borgo e della sua storia.
La vecchia ferrovia e altre tracce industriali nella valle
Un altro elemento identitario della Val Brembana è l’antica ferrovia a scartamento ordinario, costruita a inizio Novecento e in funzione fino agli anni Sessanta, che collegava Bergamo a Piazza Brembana. Il sedime dismesso è stato in parte trasformato in ciclovia, integrando ponti, vecchie stazioni, viadotti e gallerie nel paesaggio del percorso ciclistico. Di rilievo è anche la centrale idroelettrica di San Pietro d’Orzio, che alimentava la trazione elettrica della linea e rimane visibile e funzionante nelle vicinanze di San Giovanni Bianco.
Per chi desidera unire sport e cultura, la valle propone così itinerari che alternano tratti di ciclovia, storie di famiglia come quella dei Tasso e borghi preservati come Cornello, offrendo opportunità adatte a visitatori interessati alla natura, all’archeologia e al patrimonio museale.



