La seconda trasferta consecutiva dei Pallavolo Padova è culminata ieri sera al PalaBarton contro la Sir Susa Scai Perugia, nella cronaca della Regular Season di Serie A2. Un incontro infrasettimanale inserito nell’anticipo dell’11ª giornata di andata, che ha visto i padroni di casa imporsi con il punteggio netto di 3-0, chiudendo i set 25-21, 29-27 e 25-19.
Set 1: Perugia parte avanti, ma Padova reagisce
Il primo set è iniziato sotto l’impulso del servizio avversario: un ace sul nastro e due errori al servizio dei bianconeri hanno permesso a Perugia di aprire 4-2. Orioli in difesa e Behnezhad in attacco hanno tentato di ridurre il divario, ma il vantaggio rimaneva stabile fino al break, quando il tecnico Cuttini ha chiamato il primo time-out. La pausa ha rinvigorito la squadra, che si è avvicinata a meno uno, ma la difesa perugina ha chiuso al 25-21.
Set 2: Equilibrio al limite, vittoria per i padroni di casa
Nel secondo set le formazioni si sono alternate a reti pari: Padova ha preso il comando per la prima volta a 5-6, ma Perugia ha risposto con un turno al servizio che ha portato il punteggio a 12-8. Dopo il secondo time-out di Cuttini, Padova è tornata a 15-13. Gli inserimenti di Golzadeh al posto di Mills e di Bristot al posto di Orioli hanno cambiato l’inerzia del gioco. Con il servizio iraniano si è aperta una lunga sequenza di scambi, mentre Padova ha recuperato il vantaggio a 24-23, per poi cedere al vantaggio del perugino 29-27, decisivo per la vittoria del set.
Set 3: Padova chiude in modo netto
Il set finale ha visto rientrare Mills e Orioli, con Pellacani in centro al posto di Truocchio. Dopo i primi cinque punti pari, Perugia ha sfruttato un turno di battuta per andare avanti di due. Nonostante la pressione, Padova ha mantenuto il margine nella prima parte del set, ma l’avanzata avversaria ha portato al risultato di 25-19 per i padroni di casa, chiudendo così la partita con un pulito 3-0.
Capitolo speciale: 200 presenze per Francesco D’Amico
La serata ha avuto un valore simbolico per il capitano Francesco D’Amico, che ha toccato il traguardo di 200 presenze in Regular Season, celebrato su uno dei campi più prestigiosi del campionato. Il tecnico Joscha Kunstmann ha definito la partita “un passaggio importante” nel percorso della squadra, sottolineando il miglioramento rispetto ai precedenti incontri contro avversari di alto livello.
Considerazioni tecniche di coach Cuttini
Il tecnico Marco Cuttini ha ribadito la crescita osservata nelle prime giornate: “La battuta continua a darci una marcia in più, la solidità difensiva è migliore rispetto al precampionato e l’attacco sta prendendo ritmo”. Tuttavia, ha ammesso la differenza rispetto a squadre come Civitanova e Perugia, evidenziando che “sbagliamo qualcosa in più degli avversari”. Nonostante la mancanza di un set vinto, la squadra ha avvicinato più che mai il risultato desiderato, con lo sguardo puntato sui prossimi impegni a Milano.
Statistiche della partita mostrano che Perugia ha commesso 11 errori di servizio e totalizzato 7 ace, mentre Padova ha registrato 16 errori in battuta e 5 ace. La percentuale di ricezione è stata del 35 % per i perugini (12 % perfetta) e del 30 % per i padroni di casa (13 % perfetta). L’attacco ha visto un 61 % di efficacia per Perugia contro il 51 % di Padova, con un totale di 9 muri per i perugini e 4 per i padovani. Il premio MVP è andato a Ferre Reggers della Sir Susa Scai Perugia.



