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7 Agosto 2026

Piano FIP per la pallacanestro italiana: linee guida e obiettivi

La FIP ha annunciato un piano quadriennale per investimenti, formazione e riforme mirate a rafforzare la pallacanestro italiana su più livelli

La Federazione Italiana Pallacanestro ha lanciato un piano quadriennale pensato per rilanciare il movimento cestistico nazionale: una strategia che agisce sui giovani, sugli staff tecnici e sull’assetto dei campionati, con l’obiettivo di rendere il sistema più sostenibile e attrattivo per sponsor e tifosi.

Cosa prevede il progetto
Il pacchetto di misure punta a stimolare investimenti mirati, rafforzare la formazione degli allenatori e ripensare l’organizzazione dei tornei. Tra le novità ci sono incentivi per chi investe nelle giovanili, percorsi di aggiornamento per i tecnici, un sistema di certificazione per i centri di formazione e un fondo destinato a interventi su impianti di medie dimensioni. L’intento è creare standard chiari, favorire la tracciabilità degli interventi e alzare la qualità delle strutture formative.

Perché è stato proposto
La FIP motiva l’iniziativa con la necessità di migliorare i percorsi di crescita degli atleti under, ridurre l’abbandono precoce e garantire la sostenibilità economica dei campionati. Il piano introduce anche il concetto di “transizione educativo-sportiva”: percorsi che integrino studio e attività agonistica, così da accompagnare i ragazzi sia sul piano scolastico sia su quello sportivo.

Misure chiave e strumenti di controllo
Oltre agli incentivi economici alle società, il documento prevede certificazioni e indicatori di performance per monitorare l’efficacia degli interventi. Verranno definite linee guida di governance per aumentare la trasparenza societaria e sistemi di reporting annuale con obiettivi misurabili. In pratica: si punta a valutare risultati concreti, correggere la rotta quando serve e garantire che i fondi arrivino dove servono davvero.

Impatto su club, allenatori e atleti
Le società che garantiscono un numero minimo di ore di formazione per i giovani potranno accedere a agevolazioni; per gli allenatori sono previsti piani di carriera e percorsi formativi strutturati. Per gli atleti, invece, sono in programma borse di studio e programmi di supporto che tengano insieme impegni scolastici e sportivi. Le società professionistiche saranno incoraggiate a collaborare con i centri di base attraverso prestiti controllati e progetti di sviluppo del talento.

Promozione e coinvolgimento del territorio
Parte del budget è destinata al marketing condiviso e alla promozione dei campionati giovanili, con campagne rivolte a famiglie e scuole per diffondere la pratica della pallacanestro a livello locale. La FIP intende così aumentare la visibilità degli eventi giovanili e costruire una base di pubblico più solida e partecipata.

Governance e tempistiche
Per seguire l’attuazione è stata prevista una struttura di governance dedicata, che include rappresentanti della FIP, club, atleti e tecnici. Il piano partirà con una fase di consultazione e progetti pilota sul territorio, seguiti da roll‑out e revisioni periodiche. Saranno attivati tavoli di lavoro locali per adattare le linee guida alle specificità regionali e facilitare l’accesso ai finanziamenti. Ora la parola passa ai club, alle istituzioni locali e ai territori per trasformare il piano in azioni sul campo.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.