Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 Firenze si prepara a diventare il centro del minibasket nazionale: la città ospiterà la 17ª edizione del Torneo Nazionale Tommasino Bacciotti, manifestazione organizzata dall’A.S.D. Sancat che mette insieme competizione, festa e solidarietà. L’evento coinvolgerà giovani atleti della categoria Aquilotti 2016 con l’ammissione anche dei nati nel 2017, per un totale di circa 500 bambini e 32 squadre provenienti da tutta Italia.
Un torneo che vale oltre il punteggio
Più che una semplice competizione sportiva, il Torneo Tommasino Bacciotti rappresenta un momento di comunità e sostegno concreto: l’intera quota di iscrizione sarà devoluta alla Fondazione Tommasino Bacciotti ETS, che opera a favore delle famiglie dei piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Meyer e supporta la ricerca sulle malattie tumorali infantili. In questo modo ogni canestro realizzato e ogni minuto giocato sul campo contribuiscono a un obiettivo solidale che esce dal rettangolo di gioco.
Il legame con la Fondazione
La Fondazione è nota per il progetto delle Case Accoglienza Tommasino, spazi pensati per offrire supporto e alloggio alle famiglie durante i periodi di cura. La collaborazione con la Sancat rende il torneo non solo una vetrina per i più piccoli, ma anche un canale di raccolta e sensibilizzazione: la partecipazione delle squadre e delle comunità locali si traduce in risorse utili per chi affronta momenti difficili.
Organizzazione, impianti e numeri dell’evento
Le partite si svolgeranno principalmente al PalaSancat e in altri impianti dislocati nei Quartieri 2 e 3 di Firenze, che per quattro giorni diventeranno un punto di incontro per famiglie, allenatori e appassionati. Sono previste oltre cento partite che coinvolgeranno club importanti e società locali; il torneo funge anche da vetrina per metodologie didattiche del minibasket e per la socializzazione tra giovanissimi atleti.
Programmazione e logistica
L’organizzazione curata dalla Sancat e dalla Firenze Basketball Academy prevede un calendario fitto di incontri, attività collaterali e momenti istituzionali. La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo Vecchio, con la partecipazione dell’assessora allo sport del Comune di Firenze e dei rappresentanti del Quartiere 2, sottolineando l’importanza dell’evento per il territorio e la partecipazione cittadina.
Roster delle squadre e rappresentanza territoriale
La lista delle 32 formazioni riflette una forte presenza toscana ma include anche club di rilievo nazionale: tra le squadre iscritte spiccano nomi come Olimpia Milano, Virtus Bologna e società storiche locali come Cus Firenze e Libertas Livorno. L’elenco completo comprende realtà provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e altre regioni, testimoniando la portata nazionale della manifestazione.
I partecipanti in breve
Tra le società attese: Baloncesto, Bellaria Basket, Budrio Pallacanestro, Busto Lions, Crocetta Torino, Cus Firenze, DB Livorno, Firenze 2, Grosseto, Laurenziana, Libertas Livorno, Lucca, Malnate, Mba Bassano, Olimpia Milano, Pino Bianco, Pino Verde, Pontevecchio Bologna, Prato Dragons, Pvl Luino, Sancat Bianca, Sancat Blu, Sba Arezzo, Scandicci, Sestese, Terranuova, Union Prato, Use Empoli, Vbs Varese, Virtus Bologna, Virtus Padova e Volterra. A partecipare saranno dunque quasi 500 mini atleti pronti a vivere quattro giorni di sport e crescita.
Valori, istituzioni e partecipazione cittadina
L’evento è stato presentato congiuntamente da rappresentanti istituzionali e sportivi: l’assessora allo sport del Comune di Firenze ha evidenziato come il torneo combini passione sportiva e un forte messaggio di solidarietà, mentre il presidente del Quartiere 2 ha sottolineato il ruolo della Sancat come punto di riferimento per i giovani del territorio. La città è invitata a partecipare: tifare sui palazzetti significa anche sostenere una causa che aiuta famiglie e ricerca.
Per quattro giorni Firenze sarà quindi un palcoscenico di sorrisi, tiri liberi e azioni formative, mantenendo salda la doppia anima dell’evento: la promozione del basket giovanile e il sostegno alle attività della Fondazione Tommasino Bacciotti.
