La notte del 10 giugno 2026 al Madison Square Garden resterà impressa nella memoria dei tifosi dei New York Knicks e degli appassionati di basket di tutto il mondo. Con una rimonta epica, i Knicks hanno battuto i San Antonio Spurs 107-106 in gara-4 delle NBA Finals, portandosi sul 3-1 nella serie e a un passo dal titolo.
Protagonista indiscusso della serata è stato OG Anunobyil giocatore nato a Harlesden che ha segnato il canestro decisivo a 1,2 secondi dalla fine, un tap-in su un tiro di Jalen Brunson che ha mandato in visibilio il pubblico del Garden. Questo momento, definito da Mike Brown “il tiro più iconico della storia del basket di New York“, ha acceso i riflettori sul basket britannico come mai prima d’ora.
La rimonta storica dei Knicks
La partita sembrava già decisa quando i Spursguidati da Victor Wembanyamaavevano raggiunto un vantaggio di 29 punti nel terzo quarto. Tuttavia, i Knicks hanno dimostrato una resilienza straordinaria, limitando gli avversari a soli 14 punti nel terzo periodo e ribaltando completamente il match.
OG Anunoby ha chiuso la partita con 33 punti, mentre Jalen Brunson ne ha segnati 36. La difesa dei Knicks è stata altrettanto determinante, con Anunoby che ha contribuito con un steal e un block, oltre a un impatto difensivo ben superiore a quanto indicato dalle statistiche.
L’impatto di Anunoby sul basket britannico
La prestazione di Anunoby non ha solo portato i Knicks a un passo dal titolo, ma ha anche acceso i riflettori sul basket britannico. “Game four was probably the top of British basketball history“, ha dichiarato Anunoby a Sky Sports. Il suo gesto, definito da Karl-Anthony Towns “una mano mandata da Dio“, è diventato virale in tutto il mondo.
Il basket è lo sport in più rapida crescita nel Regno Unito, secondo Sport Englande l’esposizione di Anunoby potrebbe dare un ulteriore impulso a questo trend. Con quattro giocatori britannici nei roster NBA all’inizio della stagione, il futuro del basket nel Regno Unito sembra sempre più promettente.
La strada verso il titolo
Con una vittoria in gara-5, prevista per il 14 giugno a San Antonio, i Knicks possono conquistare il loro primo titolo NBA dal 1973. La squadra ha dimostrato di essere imbattibile nelle partite decisive, vincendo tutte e tre le gare di chiusura dei playoff con un margine medio di 39,3 punti.
I Spursnonostante il crollo nella seconda metà di gara-4, non hanno intenzione di arrendersi. “We still have that belief that we have a chance to win“, ha dichiarato De’Aaron Fox. Tuttavia, la strada per una rimonta sembra in salita, considerando la forma dei Knicks e la loro capacità di chiudere le partite.
Jalen Brunson, probabile MVP delle Finals, ha sottolineato l’importanza di concentrarsi su ogni possesso: “One possession at a time, one play at a time, one quarter at a time“. Questo approccio ha permesso ai Knicks di superare momenti difficili e di arrivare a un passo dal titolo.
La serie proseguirà con gara-5 il 14 giugno, gara-6 il 17 giugno e, se necessario, gara-7 il 20 giugno, sempre con inizio alle 1.30 del mattino per il pubblico britannico. I tifosi dei Knicks sperano che questa volta la storia sia dalla loro parte.


