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8 Agosto 2026

Pallacanestro Trieste: Abramo Canka firma un accordo pluriennale

Abramo Canka, giovane talento italiano, si unisce alla Pallacanestro Trieste con un accordo pluriennale. Scopri le sue doti e il suo percorso.

Pallacanestro Trieste: Abramo Canka firma un accordo pluriennale

La Pallacanestro Trieste ha compiuto un passo significativo per il futuro della squadra, annunciando l’ingaggio di Abramo Canka con un accordo pluriennale. Il giovane talento italiano, nato a Genova il 18 marzo 2002, si unisce al roster biancorosso dopo una stagione divisa tra la virtus bologna in Serie A e la Pallacanestro Roseto in Serie A2.

Canka, guardia-ala di 198 centimetri, ha dimostrato grande potenziale e versatilità, caratteristiche che lo rendono un tassello fondamentale per il progetto triestino. Il suo arrivo è stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza e dal tecnico Francesco Taccetti, che ha seguito da vicino la crescita del giocatore.

Un percorso internazionale e formativo

Il percorso di Abramo Canka è stato fin dall’inizio caratterizzato da una forte determinazione e una grande passione per il basket. Dopo aver iniziato a giocare in Liguria, a soli 14 anni si è trasferito a Roma per entrare nel vivaio della Stella Azzurra. Qui ha iniziato a mettersi in luce, tanto da essere inserito nel miglior quintetto dell’Adidas Next Generation Tournament nel 2026.

Il suo esordio tra i professionisti è avvenuto con i Roseto Sharks in Serie A2, a soli 16 anni. Successivamente, Canka ha intrapreso un percorso internazionale che lo ha portato a giocare in Russia con il Lokomotiv Kuban e in Lituania con il Nevėžis. La sua esperienza all’estero gli ha permesso di acquisire una grande maturità e una visione di gioco più ampia.

L’esperienza NCAA e il ritorno in Italia

Nel 2026, Canka ha deciso di trasferirsi negli Stati Uniti per giocare nella NCAA. Ha indossato le maglie di UCLA e Wake Forest prima di trovare maggiore spazio alla Stetson University, dove ha chiuso la stagione 2026-25 con medie di 8,7 punti e 4,5 rimbalzi a partita. Il suo career-high in NCAA è stato di 22 punti contro Oklahoma.

Nel 2026, Canka è tornato in Italia firmando con la Virtus Bologna, per poi trasferirsi in prestito a Roseto alla ricerca di maggiore continuità. Con Roseto ha chiuso la stagione con medie di 9,1 punti e 4,3 rimbalzi a partita, dimostrando di essere pronto per un salto di qualità.

Le caratteristiche che rendono Canka un giocatore chiave

Canka è un giocatore estremamente atletico e versatile, capace di ricoprire più ruoli sul campo. La sua capacità di correre in transizione, l’aggressività a rimbalzo offensivo e la possibilità di difendere su playmaker, guardie e ali lo rendono un elemento prezioso per qualsiasi squadra.

Il general manager Michael Arcieri ha sottolineato il potenziale del nuovo acquisto, evidenziandone l’atletismo, la versatilità e la motivazione. Secondo Arcieri, Canka può aumentare fin da subito il livello di competitività della squadra, soprattutto grazie alla sua capacità di incidere in diversi aspetti del gioco.

Coach Francesco Taccetti, che conosce Canka da tempo, ha evidenziato la crescita del giocatore e la sua forte motivazione nel dimostrare di poter avere un impatto importante anche nella massima serie. La sua fisicità e la sua voglia di esprimersi al 110% ogni giorno saranno un importante contributo al rendimento della squadra.

Un futuro promettente con la Pallacanestro Trieste

L’arrivo di Abramo Canka rappresenta un investimento importante per il futuro della Pallacanestro Trieste. Le sue caratteristiche fisiche e tecniche lo rendono un tassello cruciale per alzare i ritmi, intensificare la pressione sulla palla e sviluppare un gioco dinamico a tutto campo.

La dirigenza biancorossa è convinta che Canka possa diventare un punto di riferimento per la squadra, contribuendo a raggiungere nuovi traguardi. La sua incrollabile dedizione, l’energia inesauribile e l’approccio difensivo feroce sapranno conquistare rapidamente l’esigente e caloroso pubblico del PalaTrieste.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.