Salta al contenuto
22 Settembre 2026

Supercoppa LBA 2026: Milano supera Venezia ai supplementari

Milano strappa la Supercoppa 2026 con una vittoria in overtime contro Venezia.

Supercoppa LBA 2026: Milano supera Venezia ai supplementari

La Supercoppa LBA 2026 si è svolta nella Nova Arena di Tortona, dove l’Olimpia Milano ha superato una tenace Reyer Venezia con il punteggio finale di 94-87. La partita, decisa solo dopo un intenso tempo supplementare ha aggiunto un settimo trofeo alla bacheca del club rossonero, confermando il dominio del campione d’Italia nella competizione inaugurale della stagione.

Già nella stagione precedente le due formazioni si erano incontrate nella finale di scudetto, e la nuova sfida di Supercoppa ha replicato quel clima di rivalità. L’allenatore Peppe Poeta, che porta il terzo trofeo su tre competizioni disputate in Italia, ha dovuto gestire un primo tempo dominato dagli arietini, ma anche una rimonta aggressiva dei veneziani che ha portato la partita ai supplementari.

Primo tempo: partenza travolgente di Milano

Fin dal salto di gioia, il Milan ha mostrato un gioco rapace, passando rapidamente a un vantaggio di doppia cifra (16-5) grazie a un attacco filtrante guidato da Moses Wright. Wright, con le sue capacità sotto canestro, ha realizzato 10 dei primi 18 punti della squadra, mentre Leandro Bolmaro ha alimentato la crescita del margine con due triple consecutive. Il ritmo di gioco è stato supportato da ben nove assist sui primi dieci canestri, dimostrando una sinergia offensiva quasi perfetta.

Dettagli sul vantaggio iniziale

Il risultato di 22-8 al termine del primo quarto ha messo in evidenza la capacità di Milano di proteggere il pallone e di sfruttare le transizioni. La difensiva, orchestrata da Poeta, ha forzato la Reyer a una percentuale di tiro estremamente bassa, con il primo tiro dal campo a 1/12. I rossoneri hanno mantenuto il controllo del ritmo, chiudendo il primo tempo con un vantaggio di 32-22, nonostante i primi tentativi di risposta dei padroni di casa.

Seconda metà: rimonta di Venezia e climax finale

Nel terzo quarto, la Reyer Venezia ha trovato nuova linfa, inaugurando una serie di 11 punti consecutivi che ha ridotto lo scarto a 10 punti. Il fuorigioco di Kyle Wiltjer che ha segnato una tripla cruciale, ha portato la squadra a 49-50 a pochi minuti dalla fine del quarto. Il quarto finale ha visto entrambe le formazioni combattere punto su punto, culminando con un pareggio di 74-74 nei minuti finali del tempo regolamentare.

Momento decisivo e overtime

Gli ultimi dieci secondi del quarto sono stati caratterizzati da una serie di tiri decisivi: una tripla di Glynn Watson ha temporaneamente messo Venezia in vantaggio, ma Wright ha risposto con un tiro dalla lunetta, riportando l’ugualianza. Con il punteggio di 85-85 a due minuti dalla fine, la partita è passata ai supplementari, dove ogni errore è diventato decisivo.

Protagonisti e impatto per la stagione

Nel supplementare, Moses Wright è stato nominato Most Valuable Player della gara, chiudendo con 23 punti totali, di cui una serie di canestri fondamentali nei minuti critici. Leandro Bolmaro ha aggiunto 17 punti, inclusa la tripla che ha ristabilito il vantaggio per Milano a inizio overtime. Marko Guduric ha sostenuto la squadra con 15 punti e un importante assist, mentre Alec Peters ha fornito la sicurezza da lunetta nei minuti finali, assicurando il margine di vittoria.

Per la Reyer Venezia le prestazioni di Kyle Wiltjer (18 punti) e Jordan Parks (15 punti) sono state eccezionali, ma non sono bastate a contrastare la consistenza difensiva di Milano. La vittoria conferma l’atteggiamento vincente dell’allenatore Poeta e preannuncia una stagione di alta tensione, con la possibilità di ulteriori scontri decisivi contro la stessa avversaria in Coppa Italia e Playoff.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.