Il basket Serie B si sta riscaldando in Sicilia: l’Adamant Ferrara ha avviato la stagione con un’imprescindibile sequenza di quattro successi di fila, dimostrando una solidità che pochi avversari sembrano in grado di scuotere. Al centro di questa impennata c’è un nome che sta già spopolando nella classifica dei migliori centri, Bozo Misolic il pivot montenegrino che ha saputo trasformare il proprio impatto in campo in un vero e proprio baluardo per i compagni.
Il trionfo più recente, una vittoria di misura 63-61 contro Fiorenzuola ha offerto a Misolic l’occasione di esibire una prestazione di 18 punti in 29 minuti, con una percentuale di tiro dal campo interno pari al 70 %. Dietro a quei numeri ci sono molteplici interventi difensivi, rimbalzi offensivi e una presenza costante nella zona pitturata, elementi che hanno permesso all’Adamant di chiudere il match nella lotta più accanita degli ultimi minuti.
Bozo Misolic elogia il lavoro di squadra e guarda a Piazza Armerina
Nel post-match, il pivot ha sottolineato che “nessuno vince da solo”, rimarcando quanto la forza dell’intero gruppo sia stata la vera chiave del risultato. Misolic ha aggiunto che la squadra ha iniziato il campionato “nel migliore dei modi”, ma che la consapevolezza di trovarsi ancora all’inizio della stagione richiede un “continua impegno con la stessa mentalità”. La fiducia nel proprio gruppo è evidente: “Siamo molto uniti, dentro e fuori dal campo, e stiamo costruendo una bella chimica”.
Statistica della partita contro Fiorenzuola
Oltre ai 18 punti di Misolic, la squadra ha registrato 14 punti e 8 rimbalzi da parte della guardia Isotta che ha dimostrato grande attività su entrambe le estremità del campo. Paolin ha contribuito con assist decisivi e recuperi difensivi, mentre Jovanovic è tornato a mostrare la sua



