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12 Maggio 2026

Hull raggiunge la finale playoff: Belloumi decisivo e Gelhardt estate a segno

Hull ha ribaltato le aspettative al The Den: un gol di Mohamed Belloumi e un inserimento di Joe Gelhardt hanno consegnato la squadra di Sergej Jakirovic alla finale del 23 maggio 2026

Hull raggiunge la finale playoff: Belloumi decisivo e Gelhardt estate a segno

Al The Den, in una delle serate più tese della stagione, Hull City è riuscita a imporsi 2-0 su Millwall nel ritorno della semifinale playoff e a staccare il biglietto per la finale del 23 maggio 2026 a Wembley. Dopo lo 0-0 dell’andata, la partita del 8 maggio 2026 si è risolta nella ripresa grazie a due momenti chiave che hanno cambiato il ritmo del confronto, premiando la strategia e la capacità di sfruttare le ripartenze.

L’esito della sfida non racconta solo i minuti dei gol, ma anche una stagione di difficoltà superate: la squadra ha convissuto con un embargo sul mercato e numerosi infortuni, oltre ad aver evitato la retrocessione solo all’ultima giornata dell’anno precedente. Ora si trova a un passo dal ritorno nella massima serie, distanza che non viene percorsa con leggerezza, dato che l’ultima apparizione in Premier League risale al 2017.

La svolta al The Den

La partita è rimasta in equilibrio per buona parte del tempo, con Millwall a fare la partita e Hull abile nelle transizioni. È stata la scelta degli inserimenti a fare la differenza: al 64′ Mohamed Belloumi, entrato nella ripresa, ha raccolto un passaggio di Matt Crooks e con un movimento in area ha segnato con un mancino preciso che ha sfiorato l’angolo basso. Quel gol ha spezzato l’equilibrio tattico e ha dato fiducia ai visitatori, che hanno saputo poi capitalizzare in contropiede quando la partita si è aperta.

I gol che hanno deciso il passaggio

Il primo sigillo è stato un esempio di innesto decisivo: Belloumi ha cambiato ritmo e ha sfruttato l’area stretta per trovare lo spazio del tiro, mentre il secondo, arrivato al 79′, è nato da un’azione rapida sulla quale lo stesso Belloumi ha confezionato l’assist per Joe Gelhardt. Gelhardt, entrato dalla panchina, ha dimostrato freddezza nel momento clou con un tiro rasoterra che è passato tra le mani del portiere avversario e ha varcato la linea. Due episodi che raccontano di un match deciso dagli episodi e dalla capacità di sfruttare le opportunità.

Il cammino e il contesto societario

Il successo assume un valore aggiunto se letto nel contesto: Hull è diventata la prima squadra classificata sesta in sette anni a raggiungere la finale dei playoff, un dato che sottolinea la natura imprevedibile della competizione. L’allenatore Sergej Jakirovic ha definito questo traguardo come uno dei momenti più importanti della sua carriera, ricordando le difficoltà affrontate durante la stagione, tra assenze prolungate e limitazioni sul mercato. La promozione a un passo rappresenta quindi il culmine di una risalita costruita soprattutto su carattere e adattamento tattico.

Reazioni, analisi e conseguenze

Le reazioni successive alla partita hanno coperto varie prospettive: il tecnico di Millwall ha respinto l’idea che una singola sostituzione abbia deciso la semifinale, sottolineando che la responsabilità di chi scende in campo è di essere pronto a incidere. Dall’altra parte gli osservatori hanno lodato la capacità degli ospiti di sfruttare le qualità individuali nella fase di non possesso, definendoli «micidiali» nelle transizioni. Commentatori e ex giocatori hanno anche messo in guardia le future avversarie sulla necessità di preparare piani specifici per affrontare una squadra che basa molte delle sue armi su velocità e imprevedibilità nei cambi.

Cosa significa la finale del 23 maggio 2026

La finale del 23 maggio 2026 a Wembley rappresenta per Hull City l’opportunità di tornare in Premier League dopo anni di assestamento. A livello pratico, una promozione avrebbe impatti economici e sportivi importanti per la società, ma soprattutto implicherebbe la conferma di un progetto reso resistente dalle difficoltà. Le avversarie che studieranno questa squadra dovranno considerare non solo i titolari ma anche la profondità della rosa e la capacità dei subentranti di incidere: proprio dagli innesti sono arrivate le giocate decisive in semifinale.

In sintesi, la serata al The Den è stata la dimostrazione che nel calcio moderno le variabili possono capovolgere previsioni consolidate: un gol di qualità, un contropiede chirurgico e una gestione mentale della partita hanno portato Hull a festeggiare, mentre Millwall rimane con il rimpianto di non aver sfruttato la supremazia territoriale. Ora la città e i tifosi attendono Wembley, consapevoli che la prossima sfida potrebbe segnare una svolta storica per il club.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.