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27 Luglio 2026

Dove vedere i mondiali 2026: programma e piattaforme

Tutti i dettagli per non perderti neanche un minuto dei mondiali 2026, dal 11 giugno al 19 luglio, con la copertura completa di FOX Sports

Dove vedere i mondiali 2026: programma e piattaforme

I Mondiali 2026 hanno preso il via l’11 giugno con Messico–Sudafrica allo stadio di Città del Messico, mentre Stati Uniti, Canada e Messico ospitano 104 gare fino al 19 luglio. La guida è stata aggiornata con orari, canali e opzioni tv/streaming per Italia e USA, inclusi telecronisti e copertura radio. Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026.

L’evento è rilevante per il pubblico italiano e statunitense: in Italia l’apertura è disponibile in chiaro, mentre negli USA la copertura integrale è garantita dai canali dedicati. La presenza di piattaforme digitali e la suddivisione su più reti consente di seguire ogni gara, dall’esordio del torneo alle fasi eliminatoriecon opzioni gratuite selezionate.

Calendario e sedi: dall’apertura alla finale

Il torneo si svolge dall’11 giugno al 19 luglio in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico. L’incontro inaugurale è Messico–Sudafrica a Città del Messico, mentre l’esordio degli Stati Uniti contro il Paraguay è fissato il giorno successivo a Los Angeles. La finale è programmata allo stadio New York–New Jersey di East Rutherford. Tra i match di spicco della fase a gironiBrasile–Marocco a New York–New Jersey e Haiti–Scozia a Boston il 13 giugno, Australia–Turchia a Vancouver lo stesso giorno.

Il programma prosegue il 15 giugno con Spagna–Capo Verde ad Atlanta e Arabia Saudita–Uruguay a Miami, quindi il 17 giugno con Inghilterra–Croazia a Dallas e Ghana–Panama a Toronto. Le fasi eliminatorie iniziano con gli ottavi di finale dal 28 giugno, con gare a Los Angeles e in altre sedi tra cui Boston, Monterrey e Dallas. I quarti si disputano dal 9 all’11 luglio in città come Boston, Los Angeles, Miami e Kansas City; le semifinali sono in calendario il 14 e 15 luglio a Dallas e Atlanta. La finale è prevista il 19 luglio a East Rutherford.

Dove vedere Messico–Sudafrica: tv, streaming, radio e quote

Giovedì 11 giugno, ore 21.00Messico–Sudafrica è visibile in Italia su DAZN (piani DAZN FullDAZN Family o Pass Mondiali) con telecronaca di Pierluigi Pardo ed Emanuele Giaccherini. La gara è anche in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlaycon telecronaca di Stefano Bizzotto e Andrea Stramaccioni. Negli USA, l’apertura è disponibile in diretta sui canali della casa del calcio in lingua inglese, con opzione di streaming gratuito su Tubi per la partita inaugurale.

Per l’ascolto in mobilità, la radiocronaca integrale è su Radio Rai 1mentre Radio Sportiva propone aggiornamenti e flash. Le quote medie per l’incontro indicano 1.42 per il Messico, 4.40 per il pareggio e 8.00 per il Sudafrica, dati utili a inquadrare le aspettative prepartita. L’aggiornamento mantiene tutte le opzioni attive per chi segue via tv tradizionale, streaming multipiattaforma e radio, con particolare attenzione all’accessibilità dell’esordio.

Copertura completa: USA, canali e app ufficiali

Negli Stati Uniti, tutte le 104 partite sono trasmesse in diretta su FOX e FS1con streaming sulle app FOX One e FOX Sports. La partita inaugurale e l’esordio della Nazionale USA sono disponibili in streaming gratuito su Tubi, ampliando la platea di utenti. Questa configurazione consente di seguire l’intero percorso, dalla fase a gironi alle semifinalifino alla finale del 19 luglio a East Rutherford.

Per il pubblico italiano, il mix tra Rai e DAZN garantisce ampia copertura live e on demand dell’apertura e dei match di cartello. L’assetto aggiornato integra i dettagli su orari, telecronisti e piattaforme, mantenendo la struttura originaria della guida: programmazione per date e sedi, e indicazioni operative su canali e streaming per non perdere alcuna partita.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.