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14 Luglio 2026

Mondiali 2026: l’Ecuador batte la Germania e si qualifica ai sedicesimi

In una partita emozionante, l'Ecuador ha battuto la Germania 2-1 e si è qualificato ai sedicesimi dei Mondiali 2026. I gol di Nilson Angulo e Plata hanno ribaltato il risultato iniziale

Mondiali 2026: l'Ecuador batte la Germania e si qualifica ai sedicesimi

In una serata indimenticabile al New York Stadium l’Ecuador ha compiuto un’impresa storica battendo la Germania 2-1 e conquistando un posto nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Una vittoria che ha acceso i sogni di un’intera nazione e che ha scritto un’altra pagina di storia nel torneo più prestigioso del calcio.

La partita, giocata il 25 giugno 2026 è stata un vero e proprio thriller, con l’Ecuador che ha saputo ribaltare un risultato iniziale sfavorevole grazie a una prestazione corale e a due gol decisivi. La Germania, nonostante la sconfitta, ha chiuso il girone E al primo posto, ma è stata l’Ecuador a rubare la scena con una rimonta che ha entusiasmato i tifosi presenti allo stadio e in tutto il mondo.

La rimonta dell’Ecuador

La partita è iniziata con un colpo di scena: dopo solo due minuti, Leroy Sané ha portato in vantaggio la Germania con un gol contestato dagli ecuadoriani. Tuttavia, la reazione della Tricolor non si è fatta attendere. Al 9′Nilson Angulo ha pareggiato i conti con un tiro potente dal limite dell’area, anticipando l’intervento di Aleksandar Pavlovic e battendo Manuel Neuer.

Il secondo tempo ha visto l’Ecuador spingere con determinazione alla ricerca del gol vittoria. A poco più di dieci minuti dalla fine, dagli sviluppi di un angolo dalla destra, Plata ha anticipato Neuer e ha portato l’Ecuador in vantaggio, scatenando l’entusiasmo dei tifosi presenti allo stadio. Un gol che ha sigillato la vittoria e ha mandato l’Ecuador ai sedicesimi di finale.

La Costa d’Avorio si qualifica

Nello stesso girone, la Costa d’Avorio ha battuto Curaçao 2-0, qualificandosi ai sedicesimi di finale insieme alla Germania. I gol di Nicolas Pépé al 7′ e al 64′ hanno deciso la partita, permettendo agli Elefanti di chiudere il girone con sei punti, il miglior risultato di sempre in un Mondiale per la nazionale ivoriana.

La Costa d’Avorio ha dimostrato di essere una squadra solida e determinata, capace di affrontare qualsiasi avversario. Con giocatori come Pépé e Yan Diomandè gli ivoriani rappresentano una delle sorprese di questo Mondiale e saranno sicuramente una squadra da tenere d’occhio nei prossimi turni.

Curaçao lascia il torneo a testa alta

Nonostante l’eliminazione, Curaçao ha lasciato il torneo con la testa alta, conquistando la simpatia e il rispetto di tutti. La nazionale caraibica, squadra simpatia del torneo, ha dimostrato di poter competere con le grandi del calcio mondiale e ha lasciato un segno indelebile in questa edizione dei Mondiali.

Con un record di 15 parate in una partita, il portiere di Curaçao Room ha stabilito un primato che non sarà facilmente dimenticato. La sua richiesta di avere dedicata una bella statua a Curaçao è un segno del legame speciale che ha creato con i tifosi e con il mondo del calcio.

L’Ecuador ha scritto una pagina di storia con la sua vittoria sulla Germania, mentre la Costa d’Avorio ha dimostrato di essere una squadra da rispettare. Curaçao, nonostante l’eliminazione, ha lasciato un segno profondo e ha mostrato al mondo il suo talento e la sua passione per il calcio.

Mondiali 2026

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Inghilterra
Aggiornato 12:06 CEST
Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.