Verona si prepara a fare un grande passo nel mondo del calcio internazionale. La città scaligera ha infatti presentato la sua candidatura per ospitare alcune partite degli Europei di calcio 2032 assegnati congiuntamente all’Italia e alla Turchia. Un progetto ambizioso che potrebbe portare grandi benefici economici e di visibilità alla città.
La Regione Veneto ha espresso il suo sostegno alla candidatura di Verona, con una mozione presentata in Consiglio regionale dal consigliere Matteo Pressi. La mozione ha un duplice obiettivo: garantire il sostegno politico della Regione e prevedere, nella programmazione dei fondi europei, la possibilità di finanziare gli interventi di adeguamento dello stadio Bentegodi.
La candidatura di Verona e il ruolo del Bentegodi
La FIGC ha individuato 10 stadi potenzialmente idonei a ospitare le partite del torneo. Tra questi, spicca il Bentegodi di Verona, unico stadio del Nord-Est e dell’intera Regione Veneto con le caratteristiche richieste. Una candidatura che rappresenta un’importante vetrina internazionale per Verona, dopo l’esperienza delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali.
Il Bentegodi, impianto di proprietà comunale, sarebbe l’unico stadio del Veneto e dell’intero Nord-Est a poter ospitare l’evento. La sua ristrutturazione rappresenta un’opportunità unica per trasformare lo stadio in un patrimonio duraturo per la città.
I benefici economici e la collaborazione istituzionale
Secondo uno studio di Banca IFIS, gli Europei di calcio possono generare un impatto economico complessivo di 4,6 miliardi di euro grazie all’incremento del turismo, dei consumi e della visibilità internazionale dei territori coinvolti. La ristrutturazione del Bentegodi, finanziata con risorse europee, statali e regionali, eviterebbe di far gravare l’intero peso economico sul Comune di Verona.
Pressi sottolinea l’importanza di un’azione condivisa tra le istituzioni, nonostante le diverse appartenenze politiche di Comune e Regione. “I colori sono diversi, ma le istituzioni devono essere alleate quando si tratta di fare il bene del territorio” afferma Pressi. Una collaborazione che potrebbe rappresentare un punto di forza nella corsa per ospitare gli Europei.
Il sostegno politico e le prospettive future
La mozione presentata da Pressi in Consiglio regionale mira a garantire il sostegno politico della Regione alla candidatura di Verona. Inoltre, prevede l’inserimento nella programmazione dei fondi europei 2028-2034 la possibilità di contribuire ai costi di riqualificazione del Bentegodi.
Il consigliere comunale Nicolò Zavarise si augura che il sindaco e l’Amministrazione comunale avviino un confronto costante con la Regione e gli enti coinvolti. “Mi auguro che il sindaco e l’Amministrazione comunale avviino un confronto costante con la Regione e gli enti coinvolti” dichiara Zavarise.
La ristrutturazione del Bentegodi e il sostegno politico della Regione potrebbero trasformare l’evento in un motore di sviluppo economico e di visibilità internazionale per Verona.
