Il touch rugby italiano è pronto a fare scintille agli European Touch Championship 2026 di Vichy, in Francia. Fino al 25 luglio, tre formazioni azzurre scenderanno in campo per rappresentare l’Italia in questo massimo appuntamento continentale. Si tratta di un traguardo significativo per il movimento touch italiano, che conta ormai oltre 600 tesserati e una crescita costante a livello nazionale.
La partecipazione italiana include le nazionali Open Mixed (mista uomini e donne), Men’s 30s (over 30) e Men’s 40s (over 40). Questo evento rappresenta un’opportunità unica per mostrare il talento e la passione degli atleti italiani in un contesto internazionale.
Un torneo record con 15 nazioni e 11 categorie
Gli European Touch Championship 2026 di Vichy sono il campionato europeo con il maggior numero di partecipanti di sempre. Con 15 nazioni rappresentate in 11 categorie, il torneo promette di essere un evento spettacolare. Tra le nazioni partecipanti ci sono i soliti padroni del vapore come Inghilterra, Francia, Scozia, Galles e Irlanda, ma anche realtà emergenti come la Svizzera.
Il touch rugby, nato in Australia negli anni ’60, è una variante del rugby che non prevede il placcaggio. Questo lo rende uno sport inclusivo e accessibile a tutti, mantenendo però la dinamica e la velocità che lo rendono così appassionante. La Federazione Internazionale Touch (FIT) promuove questo sport in tutto il mondo, e il torneo di Vichy sarà trasmesso in streaming sui canali ufficiali della federazione.
Il touch rugby: un’opportunità per il movimento ovale
Il touch rugby rappresenta una grande opportunità per il movimento ovale italiano. Matteo Coffaro, neopresidente dell’Italia del touch sottolinea l’importanza di questa disciplina: “L’espansione del touch in tutta Italia rappresenta un’opportunità per l’intero movimento ovale: aiuta i club ad allargare la propria base di praticanti, coinvolgendo soci di ogni età, uomini e donne insieme, grazie a una disciplina inclusiva, accessibile e sicura.”
Il touch rugby offre molte possibilità di allargare la base di praticanti, coinvolgendo atlete ed atleti di ogni età e capacità tecnica. Questo sport dinamico e inclusivo può attrarre nuovi praticanti e contribuire alla crescita del movimento ovale in Italia. La partecipazione agli Europei di Vichy rappresenta un passo significativo per il movimento italiano del touch, offrendo alle Nazionali azzurre l’opportunità di misurarsi con le principali realtà europee della disciplina.
Le squadre italiane agli Europei di Vichy
Le tre squadre italiane che partecipano agli Europei di Vichy sono composte da giocatori provenienti da numerose regioni italiane. La squadra Men’s 40 include atleti come Robert Rossi, Andrea Ricci, Enrico Billi e molti altri. La squadra Men’s 30 è composta da Andrea Corcetto, Andrea Toson, Carlo Zampieri e altri talentuosi atleti. La squadra Mixed Open include atleti come Alessandro Colombo, Riccardo Fecchio, Nicolò Tanese e molte altre atlete e atleti.
L’Italia Touch ASD riconosciuta dalla Federazione Internazionale Touch (FIT), promuove e sviluppa il touch in Italia. La partecipazione agli Europei di Vichy rappresenta un traguardo importante per il movimento italiano del touch, che continua a crescere grazie all’impegno di tecnici, dirigenti e atleti in tutto il Paese.
La crescita del touch rugby in Italia è un segnale positivo per il futuro del rugby a XV. Questo sport inclusivo e dinamico può attrarre nuovi praticanti e contribuire alla crescita del movimento ovale in Italia. La partecipazione agli Europei di Vichy rappresenta un’opportunità unica per mostrare il talento e la passione degli atleti italiani in un contesto internazionale.



