Il Gran Premio d’Ungheria 2026 ha visto Lando Norris trionfare sul circuito di Budapest, dopo una gara perfetta che lo ha portato alla sua dodicesima vittoria in carriera. La McLaren grazie agli ultimi aggiornamenti, ha dimostrato una competitività che aveva perso da tempo, mentre la Ferrari ha deluso ancora una volta, fallendo l’appuntamento con il podio.
Norris domina, McLaren festeggia
Norris ha mostrato una maturità impressionante gestendo la gara con precisione e mantenendo la calma anche dopo aver perso la pole position in partenza, beffato dal compagno di squadra Oscar Piastri. La McLaren ha dimostrato di essere tornata competitiva, anche se un guasto alla monoposto di Piastri ha impedito una doppietta che sarebbe stata storica per il team.
Norris ha dichiarato: «È bello rivedere il numero 1, è bello essere tornato. Non ho mai avuto quest’anno una macchina così veloce». La vittoria di Norris è stata accolta con entusiasmo dal team, che ha lavorato duramente per tornare ai vertici della Formula 1.
Verstappen e Antonelli sul podio
Max Verstappen ha conquistato il secondo posto, un risultato insperato per la Red Bull che in questa stagione ha mostrato un rendimento altalenante. Verstappen ha sfruttato una strategia a due soste, mentre gli altri piloti hanno effettuato tre cambi gomme, dimostrando una gestione impeccabile della gara.
Andrea Kimi Antonelli, terzo sul podio, ha mostrato una grande maturità ricostruendo la gara tassello su tassello e approfittando degli errori altrui. Antonelli ha dichiarato: «È stata una gara molto dura, non era facile superare. Siamo riusciti a tenerli dietro». Con questa vittoria, Antonelli va in vacanza da leader assoluto del Mondiale con 50 punti di vantaggio.
Ferrari delude ancora
La Ferrari ha deluso ancora una volta, fallendo l’appuntamento con il podio. Charles Leclerc ha buttato la gara nei primi metri con una partenza da incubo, mentre Carlos Sainz ha mostrato un rendimento altalenante. La squadra di Maranello ha dimostrato ancora una volta di non essere in grado di competere ai massimi livelli, nonostante gli aggiornamenti apportati alla monoposto.
Leclerc ha dichiarato: «Odiavo questo tracciato, ma per diventare un campione bisogna imparare a vincere anche sui circuiti non favorevoli». La Ferrari ha fallito l’esame di maturità e vede il fantasma di una McLaren tornata competitiva.
Hamilton e la penalità
Lewis Hamilton ha pagato scelte di strategia che gli hanno fatto perdere posizioni. Inoltre, ha ricevuto una penalità di 5” per eccesso di velocità in pit-lane, un errore che un sette volte campione del mondo non dovrebbe commettere. È la quinta sanzione in sei gare per Hamilton, che ha dichiarato: «Non mi aspettavo di finire sul podio oggi. Abbiamo lavorato bene e ho fatto una buona partenza».
La classifica aggiornata
La classifica piloti dopo il Gran Premio d’Ungheria vede Antonelli in testa con 219 punti, seguito da Hamilton con 169 e Russell con 160. La classifica costruttori è guidata dalla Mercedes con 379 punti, seguita dalla Ferrari con 307 e dalla McLaren con 220.
La Formula 1 torna il 21-23 agosto in Olanda, mentre Kimi andrà in vacanza in barca dopo aver preso il largo nel Mondiale. La Ferrari rimuginerà su un’altra illusione, peccato.



