Salta al contenuto
11 Agosto 2026

Europei di nuoto: Razzetti medaglia d’argento nei 400 misti

Alberto Razzetti ha vinto l'argento nei 400 misti agli Europei di nuoto di Parigi 2026, con un tempo di 4:10.40. Scopri come ha sfidato i migliori e le sue dichiarazioni post-gara.

Europei di nuoto: Razzetti medaglia d'argento nei 400 misti

La prima medaglia azzurra agli Europei di nuoto di Parigi 2026 arriva da Alberto Razzetti che ha conquistato l’argento nei 400 misti con un tempo di 4:10.40. Una prestazione che ha entusiasmato il pubblico e confermato il valore del nuotatore italiano.

La gara, disputata lunedì 10 agosto, ha visto Razzetti sfidare i migliori atleti del continente, tra cui il russo Ilia Borodin vincitore con un nuovo record della manifestazione: 4:08.17. Il britannico Max Litchfield ha completato il podio con un tempo di 4:11.58.

La gara di Razzetti: frazioni e strategia

Razzetti ha iniziato la gara con una frazione a farfalla impressionante, chiudendo al comando con un parziale di 55.82. Nella frazione a dorso, considerata la più complicata per l’azzurro, Borodin ha preso il comando e non l’ha più mollato. A 100 metri dall’arrivo, il russo ha allungato il vantaggio a 1:45 consolidando la sua vittoria.

Nonostante l’assenza del primatista del mondo Léon Marchand fermato da un infortunio, Razzetti ha dimostrato grande determinazione. Le sue dichiarazioni post-gara riflettono la soddisfazione per un risultato raggiunto con impegno: “Ci tenevo, sapevo che era alla portata“. Ha aggiunto: “Sono contento, ci tenevo un sacco a prendere una medaglia. Fa piacere che ormai siamo temuti anche dagli altri

Altre medaglie e prestazioni italiane

Oltre al successo di Razzetti, gli azzurri hanno brillato in altre gare. Carlos D’Ambrosio ha stabilito un nuovo record italiano nella staffetta 4×200 stile libero diventando il primo italiano a scendere sotto il muro dell’1:45 con un tempo di 1:44.72. Gli altri frazionisti, De TullioBarbotti e Megli hanno contribuito a un quarto posto con un tempo complessivo di 7:02.82.

Nella staffetta femminile 4×200 stile libero le azzurre hanno chiuso al quinto posto con un tempo di 7:54.25. La Gran Bretagna ha vinto la gara con un tempo di 7:45.93 seguita da Ungheria e Russia.

Semifinali e prospettive future

Nelle semifinali, Thomas Ceccon si è qualificato per la finale dei 50 farfalla con il quinto tempo (22.71), mentre Lorenzo Gargani è rimasto fuori. Ceccon dovrà migliorare il suo record italiano per puntare a una medaglia.

Sara Curtis ha raggiunto la finale dei 100 stile libero con il secondo tempo (52.93), dietro solo a Marrit Steenbergen (52.44). Emma Virginia Menicucci è stata eliminata con un tempo di 54.10.

Nicolò Martinenghi ha confermato le buone sensazioni del mattino, vincendo la prima semifinale dei 100 rana in 58.67 e qualificandosi con il primo tempo. Anche Simone Cerasuolo ha raggiunto la finale con il quinto crono (59.29).

Le ragazze, invece, hanno subito una doppia eliminazione nei 200 dorsoFederica Toma ha chiuso quattordicesima in 2:13.96 e Alessia Bianchi quindicesima in 2:14.14.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.